Rapporto esplicativo
Consultazione 2019/14: Legge federale sulla protezione dei minori nel settore dei film e nel settore dei videogiochi (LPMFV · 68 pagine
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privata (al riguardo cfr. n. 5.1), finora essa non se ne è avvalsa in questo ambito giuridico,
ragion per cui non esistono norme di diritto federale per la protezione dei minori in materia di film e videogiochi.
A livello intercantonale, sulla base di una convenzione cui hanno aderito tutti i Cantoni ad eccezione del Ticino e di Zurigo, il 18 settembre 2012 è stata istituita la Commissione svizzera del film e della tutela dei giovani48. Lo scopo della Commissione è formulare raccomandazioni all’attenzione dei Cantoni e dei settori sulle età minime per le proiezioni pubbliche di film e i film su supporto audiovisivo. Per le sue decisioni, si basa su quelle della FSK tedesca e sulle sue cinque fasce d’età (a partire da 0, 6, 12, 16 e 18 anni). In mancanza di una
classificazione della FSK (in particolare nel caso dei film svizzeri e di quelli provenienti
dall’Italia o dall’area francofona), la Commissione svizzera del film e della tutela dei giovani valuta autonomamente i film in questione, dopo averli visionati, attribuendo le categorie d’età seguenti: a partire da 0, 6, 8, 10, 12, 14, 16 e 18 anni. Per i film che già dispongono di una classificazione della FSK, la Commissione può comunque fissare una categoria d’età diversa, anche se di fatto questo avviene solo per i film destinati a una proiezione cinematografica (cfr. n. 1.4.4).
Nel settore dei film su supporto audiovisivo solo i Cantoni di Basilea Campagna, Basilea Città, Neuchâtel, Vaud e Vallese contemplano disposizioni legali in materia di protezione dei minori.
Quale misura di autoregolamentazione nell’ambito della vendita e del noleggio di film su supporto audiovisivo, nel 2007 è stato emanato il Movie-guide Code of Conduct49, che obbliga i firmatari a indicare l’età minima sui supporti di memoria digitali e a controllare l’età degli
acquirenti al momento della vendita. I dettaglianti devono dotarsi di un adeguato sistema di verifica dell’età per la vendita per corrispondenza e il commercio online (video on demand). Queste misure valgono tuttavia solo per i prodotti con una categoria d’età a partire dai 16 anni. Il codice di condotta contempla anche un meccanismo sanzionatorio. Secondo una stima dell’ASV, l’autoregolamentazione è applicata al 97 per cento del mercato di video e DVD in Svizzera50.
Anche per quanto concerne i videogiochi la responsabilità di emanare disposizioni in materia di protezione dei minori incombe in primo luogo ai Cantoni. I Cantoni di Basilea Campagna, Basilea Città, Neuchâtel, Vaud e Vallese contemplano disposizioni legali in materia per la vendita e il noleggio di videogiochi, mentre a livello federale non esistono regolamentazioni.
Quale misura di autoregolamentazione, nel 2006 la SIEA (l’associazione di categoria dei produttori, degli sviluppatori e degli editori di videogiochi) ha approvato il codice di condotta SIEA/PEGI per la tutela della gioventù51. In base a esso, i firmatari si impegnano a mettere in commercio le merci per le quali esiste una raccomandazione in materia di età del sistema PEGI solo munite di tale indicazione. Il codice di condotta prescrive una verifica dell’età vincolante tramite controlli dei documenti d’identità al momento della vendita di videogiochi, ma solo per quelli raccomandati a partire dai 16 o 18 anni. Esso contempla anche un meccanismo
sanzionatorio. Secondo una stima della SIEA, il sistema PEGI è applicato a circa il 90–95 per cento dei giochi presenti sul mercato svizzero52.
48 Vereinbarung über eine schweizerische Kommission Jugendschutz im Film zwischen der KKJPD, ProCinema, dem SVV und der EDK (Fassung vom 26.10.2011); http://filmrating.ch/pdf/VereinbarungKommissionJugendschutz-Film_d.pdf (disponibile in tedesco e francese; consultato il 19.02.2019).
49 Cfr. http://www.svv-video.ch/downloads/coc/CoC_2_1_d.pdf (disponibile in tedesco e in francese; consultato il 19.02.2019).
50 Latzer et al., «Evaluation der Selbstregulierungsmassnahmen zum Jugendmedienschutz der Branchen Film, Computerspiele, Telekommunikation und Internet», in Beiträge zur sozialen Sicherheit, rapporto di ricerca n. 11/15 (in tedesco con riassunto in italiano), Berna: UFAS 2015, pag. 28.
51 https://www.siea.ch/wp-content/files/CodeofConduct-Version-Oktober-2017.pdf (disponibile in tedesco e in francese; consultato il 19.02.2019).
52 Latzer et al., «Evaluation der Selbstregulierungsmassnahmen zum Jugendmedienschutz der Branchen Film, Computerspiele, Telekommunikation und Internet», in Beiträge zur sozialen Sicherheit, rapporto di ricerca n. 11/15 (in tedesco con riassunto in italiano), Berna: UFAS 2015, pag. 42.