Rapporto esplicativo

Consultazione 2019/14: Legge federale sulla protezione dei minori nel settore dei film e nel settore dei videogiochi (LPMFV · 68 pagine

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della sua attività economica». In questo modo si esclude dal campo d’applicazione della

normativa, tra l’altro, il prestito di film o videogiochi tra privati, che avviene senza alcuna finalità economica e non rientra quindi nell’ambito della base costituzionale dell’avamprogetto (art. 95 Cost., Attività economica privata; cfr. spiegazioni al n. 5.1). Se i film o i videogiochi sono resi accessibili senza che vi sia un nesso con un’attività economica, la responsabilità ricade per principio sui genitori del minorenne.

Poiché l’intenzione è quella di instaurare una coregolamentazione, appare opportuna un’ampia definizione del campo d’applicazione: la responsabilità per la protezione dei minori non deve infatti pesare esclusivamente sulle persone fisiche e giuridiche che operano a diretto contatto con i consumatori e, quindi, alla fine della catena del valore; in particolare quelle aventi un ruolo determinante nel processo produttivo possono e devono contribuire a elaborare e far rispettare la regolamentazione in materia di protezione dei minori del loro settore, considerato il loro stretto legame con il medium audiovisivo in questione.

Oltre che agli operatori summenzionati, il campo d’applicazione dell’avamprogetto si estende anche ai fornitori di servizi di piattaforma. Considerata la mole di contenuti è impossibile

esigere da essi che tutti i film e i videogiochi resi accessibili sulle loro piattaforme digitali siano muniti di un’indicazione dell’età minima e che su questa base siano svolti controlli dell’età;

ciononostante, anche questi operatori dovranno soddisfare alcuni requisiti minimi.

Cpv. 2: la LRTV prevede già oggi disposizioni in materia di protezione dei minori per le

emittenti svizzere e i loro programmi televisivi. Per quest’ambito, il capoverso 2 stabilisce l’applicabilità esclusiva delle disposizioni della LRTV, al fine di evitare doppioni. Lo stesso vale per la televisione in differita. La LRTV disciplina anche «l’ulteriore offerta editoriale della SSR», per la quale anche in questo caso dovrà rimanere determinante solo detta legge. L’«ulteriore offerta editoriale» comprende ad esempio l’offerta online della SSR o di Teletext e, come i programmi televisivi della SSR, è finanziata tramite emolumenti e disciplinata esplicitamente nella pertinente concessione.

Dato che la LRTV sarà sostituita dalla nuova legge federale sui media elettronici (LME), in futuro questo capoverso andrà eventualmente adeguato al fine di evitare sovrapposizioni in determinati ambiti (si pensa in particolare ai servizi a richiesta che concluderanno un mandato di prestazioni secondo la LME).

Cpv. 3: per quanto concerne i fornitori di giochi in denaro, il 1° gennaio 2019 è entrata in vigore la nuova legge federale sui giochi in denaro, che disciplina tra l’altro anche la situazione dei giochi in denaro online. Poiché in linea di massima può trattarsi anche di videogiochi, per questi sono dichiarate applicabili esclusivamente le disposizioni più specifiche della legge federale sui giochi in denaro.

Art. 3 Oggetto

Lett. a: il presente avamprogetto fa una distinzione tra i vari modi in cui sono resi accessibili i film e i videogiochi: una parte dei contenuti mediali è resa accessibile su supporti fisici (p. es. DVD e Blu-ray), un’altra viene consumata in loco (p. es. al cinema) e un’altra ancora è resa accessibile mediante reti di dati o Internet (p. es. tramite servizi a richiesta o piattaforme video). Dato che questi canali funzionano in modo diverso, per ciascuno di essi sono previste

prescrizioni specifiche.

Per «supporti audiovisivi» ai sensi del presente avamprogetto si intendono gli usuali supporti di memorizzazione fisici presenti in commercio. Attualmente si pensa in particolare a DVD e Blu-ray. I supporti sui quali sono memorizzati esclusivamente contenuti audio (CD musicali,

audiolibri) non rientrano nella definizione della lettera e, in quanto manca l’elemento del

contenuto audiovisivo. Anche nel caso dell’acquisto o del noleggio di un film o di un videogioco tramite un servizio a richiesta il contenuto audiovisivo viene memorizzato o bufferizzato su un supporto fisico – nello specifico un disco duro – almeno per un breve periodo, ma in questo