Rapporto esplicativo

Consultazione 2019/14: Legge federale sulla protezione dei minori nel settore dei film e nel settore dei videogiochi (LPMFV · 68 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 43Fedlex · Rapporto esplicativo

caso il fattore decisivo è che il contenuto acquistato o noleggiato è reso accessibile in forma esclusivamente digitale, ossia senza che la transazione comprenda un oggetto fisico. Anche se un contenuto acquistato tramite un servizio a richiesta viene memorizzato su un supporto audiovisivo (p. es. un DVD) dal consumatore, tale acquisto rientra nella definizione di servizio a richiesta, poiché nemmeno in questo caso il supporto audiovisivo fa parte della transazione.

Nel presente avamprogetto, per «rendere accessibile» si intende l’ultimo anello della catena del valore, ossia quello che giunge al consumatore, vale a dire la persona che vuole consumare il prodotto per sé. Nel caso dei fornitori di supporti audiovisivi, per esempio, questo atto è

compiuto principalmente tramite la vendita o il noleggio, mentre in quello degli organizzatori di eventi ciò avviene tramite la proiezione pubblica di film o la dimostrazione di videogiochi

nell’ambito di fiere o tornei.

I requisiti minimi stabiliti dall’avamprogetto concernono in primis le persone fisiche e giuridiche che, nell’ambito della loro attività economica, rendono accessibili film e videogiochi

direttamente al consumatore su supporto audiovisivo, nel quadro di eventi pubblici o tramite servizi a richiesta. Esse saranno responsabili per il rispetto delle prescrizioni relative

all’indicazione dell’età minima e ai descrittori di contenuto (cfr. art. 5) nonché al controllo dell’età (cfr. art. 6 e 7).

Lett. b: è necessaria una regolamentazione separata per i fornitori di servizi di piattaforma, per i quali, considerate in particolare la diversa ripartizione delle responsabilità e l’immensa quantità di contenuti generati dagli utenti, non si potranno applicare gli stessi requisiti previsti per i destinatari summenzionati (cfr. art. 18). La normativa proposta intende stabilire uno standard minimo, analogo a quello vigente nell’Unione europea.

Lett. c: il principio della coregolamentazione varrà soprattutto per l’elaborazione delle

regolamentazioni in materia di protezione dei minori. Per determinati ambiti (cfr. art. 10–12) le organizzazioni per la protezione dei minori potranno stabilire liberamente la propria

regolamentazione all’interno del quadro definito dalla Confederazione.

Lett. d: l’avamprogetto prevede una ripartizione delle competenze, dovuta in particolare al fatto che la protezione dei minori è impostata secondo il principio della coregolamentazione. Sia gli attori dell’economia privata (organizzazioni per la protezione dei minori) che quelli statali (Confederazione e Cantoni) dovranno svolgere i compiti loro attribuiti (cfr. art. 24–26 e 32–34).

Lett. e: il coordinamento nell’ambito della legge spetterà all’UFAS (cfr. art. 27).

Art. 4 Definizioni

Lett. a: operatore del settore dei film o del settore dei videogiochi

La nozione di «operatore del settore dei film o del settore dei videogiochi» comprende diversi gruppi di persone. Da un lato, si tratta delle persone fisiche e giuridiche che partecipano

direttamente al processo di produzione o distribuzione, che, di regola, sono i titolari dei diritti relativi ai film o ai videogiochi (almeno per determinati diritti di utilizzazione). In questo gruppo rientrano in particolare i produttori (produttori di film o sviluppatori di videogiochi) e i distributori di film e quelli di videogiochi (editori di videogiochi, o publisher). Dall’altro, sono incluse anche le persone fisiche e giuridiche che partecipano attivamente al mercato dei film o dei

videogiochi, ossia tutte quelle attive nel settore dell’importazione e del commercio

d’intermediazione nonché i fornitori di supporti audiovisivi, gli organizzatori di eventi e i fornitori di servizi a richiesta, che rendono accessibili i contenuti ai consumatori.

L’avamprogetto si applica pertanto a tutte le persone fisiche e giuridiche facenti parte della catena del valore che va dalla produzione all’atto di rendere accessibili film e videogiochi.