Rapporto sui risultati
Consultazione 2019/14: Legge federale sulla protezione dei minori nel settore dei film e nel settore dei videogiochi (LPMFV · 63 pagine
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Approvazione parziale dell’articolo 23 nella formulazione proposta
Un Cantone (VD) approva soltanto in parte l’articolo 23 nella formulazione proposta ed esprime le riserve presentate di seguito.
• Riserve in merito all’articolo 23
VD fa presente che le disposizioni d’esecuzione dovrebbero garantire una supervisione effettiva, oppure prevedere l’autorizzazione di un’autorità giudiziaria per tale misura.
3.3.3.26 Art. 24 Compiti di vigilanza delle organizzazioni per la protezione dei minori
Le organizzazioni per la protezione dei minori devono vigilare sul rispetto delle proprie regolamentazioni in materia di protezione dei minori; esse devono applicare le misure ivi previste in caso di violazione delle sue disposizioni da parte dei propri membri.
Approvazione dell’articolo 24 nella formulazione proposta
Tra tutti i partecipanti, 20 Cantoni (ZH, BE, LU, UR, OW, NW, FR, SO, BS, BL, SH, AR, AI,
AG, TG, TI, VD, VS, GE e JU), UCS, CI Commerce de détail, SGDA, CFIG, COFEM, DOJ, Experts Romandie, FSP, GameRights, JIF, media FORTI, PJ, SGN, Coop e 5 privati
(pBeH_M_JIF, pHeC_M_JIF, pHoP_M_JIF, pPuS_M_JIF e pScT_M_JIF) approvano l’articolo 24 nella formulazione proposta.
Approvazione parziale dell’articolo 24 nella formulazione proposta
DOJ e FSAG approvano soltanto in parte l’articolo 24 nella formulazione proposta e chiedono le modifiche esposte di seguito.
• Richieste e proposte di modifica relative all’articolo 24
Secondo DOJ e FSAG, la ripartizione dei compiti, che considerano sostanzialmente ragionevole, deve essere ulteriormente precisata. A parer loro, le organizzazioni per la protezione dei minori dovrebbero controllare l’attuazione delle misure, i Cantoni esercitare la vigilanza su di essa e l’UFAS verificare le regolamentazioni. I relativi dettagli dovranno ancora essere chiariti.
Rifiuto dell’articolo 24 Croix-Bleue, FV Sucht, Dipendenze Svizzera, Zentrum für Spielsucht e zischtig.ch si
schierano a favore di un disciplinamento puramente statale ad opera di Confederazione e Cantoni, e pertanto respingono la prevista ripartizione dei compiti tra organizzazioni per la protezione dei minori, Cantoni e UFAS. Il GREA chiede che sia istituita un’autorità indipendente per l’elaborazione e l’attuazione dei sistemi di protezione dei minori, e che gli attori operanti nel campo dell’aiuto in caso di dipendenza e nel settore sanitario siano imperativamente coinvolti.
Asut, fds, ProCinema, ASC, suissedigital, Cdf, JIM, Salt, Sunrise, Swisscom e UPC si
dichiarano contrari all’articolo 24 nella formulazione proposta, poiché ritengono che i controlli e le sanzioni siano compiti dello Stato (Confederazione e Cantoni) e non delle organizzazioni per la protezione dei minori.
Inoltre, secondo asut, Salt, Sunrise, Swisscom e UPC, i compiti di vigilanza ripartiti tra organizzazioni per la protezione dei minori, Cantoni e UFAS secondo gli articoli 24–26 non sono delimitati in modo chiaro.
Per PSS, VdG e un privato (pTaB_M_JIF), la vigilanza dovrebbe essere esercitata in generale da Confederazione e Cantoni, oppure da un’organizzazione indipendente, e non dalle stesse organizzazioni per la protezione dei minori.