Rapporto sui risultati
Consultazione 2019/14: Legge federale sulla protezione dei minori nel settore dei film e nel settore dei videogiochi (LPMFV · 63 pagine
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Rifiuto dell’articolo 25 Croix-Bleue, FV Sucht, Dipendenze Svizzera, Zentrum für Spielsucht e zischtig.ch si
schierano a favore di un disciplinamento puramente statale ad opera di Confederazione e Cantoni, e pertanto respingono la prevista ripartizione dei compiti tra organizzazioni per la protezione dei minori, Cantoni e UFAS.
Un Cantone (SZ) ritiene che la competenza legislativa nel settore di Internet spetti alla Confederazione, la quale può adottare in materia disciplinamenti e misure senza che i Cantoni siano gravati da oneri amministrativi o costi.
3.3.3.28 Art. 26 Compiti di vigilanza dell’UFAS
1 L’UFAS ha il compito di vigilare sul rispetto degli obblighi concernenti:
a. l’indicazione dell’età minima, i descrittori di contenuto e il controllo dell’età da parte dei fornitori di supporti audiovisivi che rendono accessibili film o videogiochi su Internet;
b. l’indicazione dell’età minima, i descrittori di contenuto, il sistema di controllo dell’età e il sistema di controllo parentale da parte dei fornitori di servizi a richiesta;
c. il sistema di controllo dell’età e il sistema per la segnalazione di contenuti inappropriati per i minorenni da parte dei fornitori di servizi di piattaforma.
2 Riceve le segnalazioni delle persone che non concordano con i risultati delle verifiche di uno sportello in merito a un reclamo.
Approvazione dell’articolo 26 nella formulazione proposta
Dieci Cantoni (BE, NW, FR, SO, SH, AR, AI, AG, TG e VD), UCS, CI Commerce de détail,
SGDA, Experts Romandie, FSP, GameRights, JIF, media FORTI, PJ, SGN, Coop e
quattro privati (pBeH_M_JIF, pHeC_M_JIF, pHoP_M_JIF e pScT_M_JIF) approvano l’articolo 26 nella formulazione proposta.
Approvazione parziale dell’articolo 26 nella formulazione proposta
Tra tutti i partecipanti, 12 Cantoni (ZH, LU, UR, OW, BS, BL, GR, TI, VS, NE, GE e JU), fds,
ProCinema, VSM, CFIG, COFEM, CP, DOJ, JIM, CDDGP, CPEJ, FSAG, CDOS e 1 privato
(pPuS_M_JIF) approvano soltanto in parte l’articolo 26 nella formulazione proposta e chiedono le modifiche esposte di seguito.
• Richieste e proposte di modifica relative all’articolo 26
LU consiglia di stabilire in che modo devono essere definite le reciproche attribuzioni in caso di conflitto di competenze tra organizzazioni per la protezione dei minori, Cantoni e UFAS.
Otto Cantoni (UR, BS, BL, GR, TI, VS, NE e JU), DOJ, CDDGP, CPEJ, FSAG, CDOS e un privato (pPuS_M_JIF) raccomandano o chiedono di istituire un gruppo di esperti permanente che assista l’UFAS nei suoi lavori, e che sia composto di specialisti attivi nel mondo scientifico e sul campo, ovvero da persone esperte nella protezione dei minori operanti negli ambiti della psicologia, della pedagogia e del lavoro sociale e da rappresentanti dei Cantoni e dei settori. Per GE è importante soprattutto il coinvolgimento dei Cantoni. Secondo sei Cantoni (UR, BS, BL, TI, NE e JU), CDDGP, CPEJ e CDOS è ipotizzabile, se non necessario, coinvolgere anche i genitori e i giovani. Fds, ProCinema e JIM sostengono invece che per l’esame delle regolamentazioni in materia di protezione dei minori l’UFAS può già ricorrere a esperti e consultare i Cantoni (art. 14 cpv. 2), sicché il coinvolgimento di ulteriori organi e commissioni non contribuirebbe a migliorare la protezione dei minori in Svizzera e anzi non farebbe altro che aumentare l’onere amministrativo per l’UFAS e l’autocompiacimento degli esperti.