Rapporto esplicativo

Consultazione 2019/15: Legge federale sull'adeguamento del diritto federale agli sviluppi della tecnologia di registro distribuito · 60 pagine

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Rapporto esplicativo per la procedura di consultazione

sconosciuto – restino assegnati a persone non autorizzate o permangano nel registro senza esplicare effetti.

Secondo il capoverso 2, le parti sono libere di concordare una procedura di ammortamento più semplice riducendo il numero delle pubbliche diffide o abbreviando i termini. Oltre alla diffida pubblica può essere prevista contrattualmente anche una comunicazione del debitore nel sistema; anche in questo ambito è auspicabile sfruttare gli sviluppi delle possibilità tecnologiche. La facoltà del giudice di provvedere in altro modo a un’opportuna pubblicità che attraverso la pubblicazione nel Foglio ufficiale svizzero di commercio risulta del resto dall’articolo 984 capoverso 2 CO.

Art. 973h Informazione e responsabilità

Di regola il debitore (la società anonima per l’emissione di azioni, la società che contrae un prestito di finanziamento) dà l’impulso per l’iscrizione del diritto valore TRD e spetta innanzitutto a lui scegliere il registro. Il debitore è quindi la persona più idonea per provvedere alla sicurezza operativa del registro e all’integrità tecnica dei dati ivi contenuti, tutelandosi contrattualmente nei confronti di un eventuale gestore del registro. Secondo l’articolo 973h AP-CO deve informare ciascun acquirente di un diritto valore TRD sul contenuto del diritto valore, sulle modalità e sulla sicurezza operative del registro nonché sull’integrità dei dati ivi contenuti (art. 973d cpv. 2 AP-CO). In tal modo è garantito che tutti gli acquirenti di un diritto valore TRD dispongano di tutte le informazioni necessarie. Queste informazioni sono di regola parte dell’accordo tra il debitore e il primo creditore di un diritto valore TRD, che le trasferisce anche ai creditori successivi.

Secondo il capoverso 2 il debitore è responsabile del rispetto delle condizioni previste per il registro (art. 973d cpv. 2 AP-CO). In tal modo s’intende in particolare disciplinare il caso in cui il registro dovesse rivelarsi non conforme allo stato attuale della tecnologia per cui i diritti non hanno mai espletato gli effetti di un titolo di credito. Il trasferimento dei diritti potrebbe pertanto rivelarsi retroattivamente nullo La fiducia degli acquirenti nel fatto che i (presunti) diritti valori TRD esplichino gli effetti di un titolo di credito va pertanto tutelata.96 Potrebbero infatti aver acquistato qualcosa che successivamente si rivela assolutamente privo di valore. Inoltre, in presenza di un effettivo rapporto contrattuale tra il debitore e l’acquirente di un diritto valore TRD, si applicano anche i principi generali della responsabilità contrattuale (art. 97 segg. CO).

Il debitore che prova di aver adoperato la diligenza necessaria può liberarsi dalla responsabilità. Ciò corrisponde ai principi generali della responsabilità del debitore e alla misura prevista per la responsabilità contrattuale (art. 97 cpv. 1 CO). È prevedibile che entro breve si svilupperanno e s’imporranno standard settoriali. Il debitore è responsabile del danno causato da persone ausiliarie nella misura prevista dai principi usuali (art. 55 e 101 CO).

Il debitore non può prevedere clausole che escludano la responsabilità di cui all’articolo 973h capoverso 2 AP-CO (art. 973h cpv. 3 AP-CO), neppure nel caso di danno causato da persone ausiliarie. Secondo i principi generali in materia di titoli di credito, spetta alle parti garantire l’integrità dei dati e la sicurezza operativa del registro, e il debitore è la persona più idonea ad assumersi tale responsabilità. Il Consiglio federale

96 Cfr. il commento all’art. 973d cpv. 2 n. 2 AP-CO.