Rapporto esplicativo
Consultazione 2019/15: Legge federale sull'adeguamento del diritto federale agli sviluppi della tecnologia di registro distribuito · 60 pagine
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Rapporto esplicativo per la procedura di consultazione
dell’attribuzione individuale, decisivo per la qualifica dei valori depositati (e conformemente ai beni crittografici di cui all’art. 242a AP-LEF introdotti nella versione attuale), il nuovo numero 1bis comprende tutti i tipi di token che possono essere direttamente attribuiti individualmente a un cliente in qualsiasi momento per mezzo di un registro elettronico distribuito. Risulta chiaro che determinati token possono essere eventualmente valori mobiliari (ad es. valori mobiliari TRD secondo l’art. 73a cpv. 2 AP-LInFi), nel qual caso varrebbero come valori depositati secondo il tenore del numero 1. I token che non possono essere attribuiti individualmente rientrano nella massa del fallimento. Sulla possibilità di attribuire individualmente un token si decide caso per caso in sede di fallimento.
Art. 37d
L’articolo 37d LBCR è stato adeguato conformemente alla legge del 3 ottobre 2008123 sui titoli contabili (LTCo), considerando che non tutti i valori depositati di cui alla LBCR sono titoli contabili. In base al messaggio, la procedura di cui alla LTCo si applica anche ai titoli non contabili. Per questo il rimando contenuto nell’articolo 37d LBCR alla procedura di separazione di cui agli articoli 17 e 18 LTCo può valere in linea di principio anche per i valori mobiliari giuridicamente legati a un token (dunque, ad esempio, i diritti valori secondo l’art. 973d AP-CO, strutturati come valori mobiliari).
Per quanto concerne il rimando della LBCR all’articolo 19 LTCo (sottodotazione), va constatato che è già oggi appropriato nella misura in cui si tratti di valori mobiliari custoditi collettivamente, in quanto solo per loro è pensabile per natura che i clienti depositari detengano in proporzione una sottodotazione. In questo senso sembra corretto fare chiarezza su questo punto all’interno della presente revisione, tanto più che occorre evitare ulteriori incertezze legate al diritto in seguito all’inserimento nell’articolo 16 LBCR dei beni immateriali attribuibili individualmente.
Per quanto riguarda la rivendicazione di beni, oggi possibile su richiesta di un terzo (cfr. art. 34 cpv. 2 LBCR in combinato disposto con l’art. 242 LEF), tale strumento viene esteso in virtù dell’articolo 34 capoverso 2 LBCR anche al fallimento della banca con la nuova introduzione della consegna di dati e di beni immateriali di cui all’articolo 242a AP-LEF. A tempo debito la FINMA valuterà se sarà necessario adeguare opportunamente l’ordinanza FINMA sull’insolvenza bancaria.124
Modifiche della legge del 15 giugno 2018125 sugli istituti finanziari
Art. 6 Concomitanza delle autorizzazioni
Cpv. 2
Le autorizzazioni previste all’articolo 6 capoverso 2 LIsFi si riferiscono a istituti che gestiscono valori patrimoniali di terzi. Nel quadro dei presenti lavori aventi per og-
123 RS 957.1
124 RS 952.05
125 RS RU 2018 5247