Rapporto esplicativo
Consultazione 2019/15: Legge federale sull'adeguamento del diritto federale agli sviluppi della tecnologia di registro distribuito · 60 pagine
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Rapporto esplicativo per la procedura di consultazione
tra più partecipanti nonché la conclusione di contratti secondo regole non discrezionali. Il sistema di negoziazione TRD è strutturato come infrastruttura del mercato finanziario unitaria, la quale può offrire servizi di negoziazione e di post-negoziazione di valori mobiliari TRD. I servizi di post-negoziazione ammessi comprendono la custodia accentrata, la compensazione e il regolamento di valori mobiliari TRD che oggi vengono forniti da depositari centrali (art. 61 segg. LInFi) e da sistemi di pagamento (art. 81 seg. LInFi). Nei loro confronti i sistemi di negoziazione TRD non devono concentrare rischi e nemmeno agire in qualità di controparti centrali per valori mobiliari TRD.
Il sistema di negoziazione TRD può altresì ammettere come partecipanti al sistema le persone fisiche, contrariamente ai sistemi multilaterali di negoziazione. La necessità di soddisfare almeno una delle condizioni riportate all’articolo 73a capoverso 1, posta al sistema di negoziazione TRD, assicura che un dato modello di commercio rientri esclusivamente o nella categoria «sistema multilaterale di negoziazione» o nella nuova categoria «sistema di negoziazione TRD», ma che non possa soddisfare entrambe contemporaneamente. Le autorizzazioni valide per il sistema di negoziazione TRD non sono applicabili a sistemi di negoziazione presso cui non vengono negoziati valori mobiliari TRD. Ciò non esclude tuttavia che anche i valori non mobiliari, oltre a quelli mobiliari, possano essere negoziati all’interno dei sistemi di negoziazione TRD come prestazioni accessorie (ad es. i cosiddetti token di pagamento, come i bitcoin, oppure i token di utilizzo).
Cpv. 2
Al capoverso 2 vengono definiti i valori mobiliari TRD a cui si fa riferimento nel capoverso 1. I valori mobiliari TRD sono sempre valori mobiliari (art. 2 lett. b LInFi). L’articolo 73a capoverso 2 LInFi definisce i valori mobiliari TRD come valori mobiliari iscritti in un registro basato sulla tecnologia di registro distribuito («distributed ledger technology») attraverso il quale possono essere trasmessi. Ciò riguarda, da un lato, valori mobiliari emessi sotto forma di diritti valori registrati elettronicamente con carattere di titolo di credito (diritti valori TRD, cfr. art. 973d AP-CO). Dall’altro, sono considerati valori mobiliari TRD anche valori mobiliari equiparabili secondo il diritto estero.
La definizione legale di valori mobiliari TRD non include i cosiddetti token di pagamento e token di utilizzo. Benché in particolare i token di utilizzo possano essere emessi anche sotto forma di diritti valori così come dei nuovi diritti valori TRD, i token di utilizzo non valgono come valori mobiliari quando forniscono soltanto il diritto all’accesso a un’utilizzazione o a un servizio digitale; in questo senso il token di utilizzo è impiegabile al momento della sua emissione. Finché un tale token di utilizzo non vale come valore mobiliare, è esclusa anche la qualifica come valore mobiliare TRD. Ciò rispecchia del resto la prassi FINMA vigente. Allo stesso modo, la negoziazione di token di utilizzo non implica alcun obbligo di autorizzazione come sistema di negoziazione TRD. Nel contempo, non è escluso che, oltre ai valori mobiliari TRD, anche altri valori patrimoniali non considerati valori mobiliari possano essere negoziati presso un sistema di negoziazione TRD (ad es. token d’investimento, token di pagamento).