Rapporto sui risultati

Consultazione 2019/17: Revisione parziale dell'ordinanza sulla riduzione delle emissioni di CO2 (ordinanza sul CO2) a seguito del collegamento dei sistemi di scambio di quote di emissioni svizzero ed europeo · 16 pagine

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Revisione parziale dell’ordinanza sul CO2 Rapporto sui risultati della consultazione

2.3.3 Ulteriori proposte e osservazioni

2.3.3.1 Generali

Nove partecipanti accolgono favorevolmente la proposta di revisione parziale dell’ordinanza sul CO2 (GR, TG, PSS, pvl, PLR, InfraWatt, Ökostrom, SVU–ASEP, Unione delle città svizzere). L’USP è soddisfatta si rallegra dell’integrazione del traffico aereo civile, Travail.Suisse si compiace dell’integrazione del traffico aereo civile e delle centrali termiche a combustibili fossili, mentre Economiesuisse apprezza che il progetto consenta di massimizzare le riduzioni di emissioni per franco investito.

14 partecipanti accolgono con favore il fatto che la revisione parziale dell’ordinanza sul CO2 garantirà alle imprese svizzere una sicurezza in termini di pianificazione e un quadro normativo della politica climatica equivalente a quello dei Paesi europei (UDC, FER, AES, ECO SWISS, Huntsman, BASF, Scienceindustries, Lonza, Cemsuisse, HkbB, Novartis, Swissmem, Swisspower, Unione delle città svizzere).

Cinque partecipanti reputano insufficienti gli sforzi proposti dalla revisione (VD, VS, Swisscleantech), in particolare nel settore del traffico aereo civile (SVV, Travail.Suisse), e tre reclamano l’introduzione complementare di una tassa sui biglietti aerei (pvl, Swisscleantech, Travail.Suisse). L’Unione delle città svizzere ritiene che il SSQE possa fungere unicamente da strategia complementare per la riduzione di emissioni di CO2.

HkbB fa notare che le entrate pubbliche generate dovranno essere utilizzate interamente per progetti ambientali tesi a ridurre le emissioni di CO2 e non incluse nel bilancio generale.

USAM e Swiss ritengono importante che la Svizzera non attui misure di riduzione delle emissioni di CO2 diverse da quelle dell’UE (nessun «Swiss finish»).

Otto partecipanti reputano il progetto inadeguato per ridurre le emissioni dell’industria e del traffico aereo e chiedono che venga effettuato un monitoraggio per poter esigere misure supplementari da parte dei grandi emettitori nel caso in cui essi non riducano le loro emissioni conformemente all’obiettivo dell’Accordo di Parigi (Greenpeace, KlimaSenniorinnen, CESAR, Pro Natura, SES, Stiftung Pusch, ATA, WWF). Sei partecipanti sono sorpresi di constatare che l’Amministrazione effettua agiustamenti ed estensioni della normativa sul CO2 che non apportano alcun miglioramento ai fini della protezione del clima, che sono validi unicamente un anno e che comportano una diluzione dell’obiettivo di riduzione precedente (KlimaSenniorinnen, CESAR, Pro Natura, Stiftung Pusch, ATA, WWF).

SVU–ASEP e SCNAT si oppongono al fatto che riduzioni delle emissioni realizzate all’estero possano contribuire a raggiungere l’obiettivo nazionale. Swisscleantech chiede che il computo dei diritti di emissione europeo per raggiungere l’obiettivo nazionale venga limitato agli impianti che partecipano al SSQE e che venga comunicato in maniera trasparente, modificando l’articolo 3 della legge sul CO2 in vigore. SCNAT deplora che l’ordinanza sul CO2 e la legge sul CO2 tratti unicamente il rispetto degli obiettivi menzionati nella legge stessa, ma non il rispetto degli obblighi internazionali ai sensi dell’UNFCCC o in riferimento all’UNFCCC. Il PES sottolinea che questo sistema permette di utilizzare i diritti di emissione europei eccedentari dell’anno 2015 per raggiungere l’obiettivo nazionale svizzero del 2020.

L’UDC si oppone a qualunque nuova tassa o canone o aumento di quelli esistenti nell’ambito della politica ambientale e climatica.

2.3.3.2 Linking

Otto partecipanti avrebbero auspicato che la revisione parziale dell’ordinanza sul CO2 venisse integrata con dei limiti al progetto di collegamento dei SSQE svizzero ed europeo o definendo un prezzo minimo dei diritti di emissione (GE, plr, Association Climat Genève, SGB, Swisscleantech, Travail.Suisse, AEE, SVU–ASEP).