Rapporto esplicativo
Consultazione 2019/21: Legge federale concernente il cambio di sistema nell'ambito dell'imposizione della proprietà abitativa · 51 pagine
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domestiche private, o da entrambe le cose. Quest’ultimo effetto fa venir meno redditi da sostanza imponibili e dovrebbe essere più gravoso in quanto un aumento della quota di risparmio è più difficile da realizzare che non lo scioglimento di liquidità patrimoniali. In caso di aumento della quota di risparmio, le entrate dovute all’imposta sul valore aggiunto subiranno un effetto negativo, mentre le entrate provenienti dall’imposta sul reddito dovrebbero evolvere in modo più dinamico. Per il caso, più probabile, di uno scioglimento della sostanza mobiliare, lo sviluppo delle entrate dovute all’imposta sul reddito avrà conseguenze negative a causa del venir meno di redditi da sostanza imponibili.
Teoricamente le economie domestiche potrebbero sciogliere la totalità della sostanza in cartevalori per ammortizzare i debiti ipotecari. Questo adeguamento massimale non si produrrà tuttavia poiché soltanto una parte dei proprietari immobiliari che dispongono di redditi da sostanza imponibili scioglieranno la liquidità patrimoniale per ammortizzare il debito ipotecario. Oltre a ciò, molte ipoteche sono state concluse con una durata fissa, di modo che l’effetto della riduzione del volume ipotecario prenderà forma soltanto a rilento. In fin dei conti, considerando questi effetti dinamici e assumendo un tasso d’interesse del 3,5 per cento circa dovrebbero risultare moderate minori entrate nell’ambito dell’imposta federale diretta e si dovrebbero registrare effetti contenuti per le entrate provenienti dall’imposta sul valore aggiunto se la deduzione degli interessi passivi venisse limitata ai redditi da sostanza imponibili (varianti 1 e 2). Qualora si optasse per la variante 4, la riforma – tenuto conto anche degli effetti dinamici – potrebbe a lungo termine risultare più o meno neutra sotto il profilo dei proventi, mentre verosimilmente con la variante 5 risulterebbero a lungo termine – persino tenendo conto degli effetti dinamici – notevoli maggiori entrate.
Le stime degli effetti sul gettito sono condizionate da notevoli incertezze dovute ai seguenti motivi:
il livello degli interessi al momento dell’entrata in vigore della riforma è scono-
sciuto;
dal 2010 a questa parte i valori locativi lordi sono stati adeguati in alcuni Canto-
ni in seguito all’aumento delle pigioni;
la proiezione a tutta la Svizzera è stata effettuata partendo da due soli Cantoni;
sussistono incertezze riguardo al modo in cui le economie domestiche si adegue-
ranno alla nuova situazione. Queste incertezze aumentano proporzionalmente all’acuirsi del carattere restrittivo della nuova normativa inerente agli interessi su debiti e risultano più accentuate nel caso in cui venisse introdotto un divieto di dedurre interessi su debiti privati.
Le maggiori spese annue risultanti per la Confederazione a seguito delle modifiche della LPC ammonteranno, secondo una stima dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS), a 4,3 milioni di franchi.
4.1.2 Ripercussioni sull’effettivo del personale
Non sono previste ripercussioni sull’effettivo del personale della Confederazione.