Rapporto esplicativo

Consultazione 2019/21: Legge federale concernente il cambio di sistema nell'ambito dell'imposizione della proprietà abitativa · 51 pagine

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ti sono state proiettate alla Svizzera. Per il fattore di proiezione ci si è serviti delle indicazioni dell’Ufficio federale di statistica concernenti l’entità delle abitazioni occupate dai proprietari.

A suo tempo il livello effettivo degli interessi dei contribuenti considerati nell’insieme di dati era stato stimato dividendo gli interessi sui debiti per l’ammontare dei debiti. Il livello effettivo allora stimato (2,6 %) non è più valido e oggi è verosimilmente inferiore di un punto percentuale. Gli effetti statici sul gettito a lungo termine – ossia gli effetti sul gettito di una riforma che si producono quando le stime non tengono conto delle reazioni dei contribuenti alla riforma stessa – dipenderanno essenzialmente dal futuro livello degli interessi. Assumendo un tasso d’interesse del 3,5 per cento circa, e tenendo conto dell’introduzione di una deduzione di primo acquisto, la riforma resterebbe più o meno neutra sotto il profilo dei proventi se venisse attuata la variante 1 o la variante 2 quanto alla deducibilità degli interessi passivi privati (cfr. all. II)32. Gli effetti sul gettito della variante 3 non possono essere stimati poiché mancano dati sulle partecipazioni qualificate. Si può comunque affermare – visto che per le partecipazioni qualificate si introduce un’eccezione – che le entrate sarebbero inferiori rispetto alla variante 4, che limita la deduzione di interessi su debiti esclusivamente ai redditi imponibili da sostanza immobiliare. Quest’ultima variante dovrebbe determinare maggiori entrate statiche annue per poco meno di 200 milioni di franchi nell’ambito dell’imposta federale diretta. Se la deduzione degli interessi passivi non fosse più ammessa (variante 5), risulterebbero maggiori entrate pari a circa 650 milioni di franchi per l’imposta federale diretta. Gli effetti sul gettito stimati per l’imposta federale diretta andrebbero sopportati, secondo il diritto vigente, per l’83 per cento dalla Confederazione e per il 17 per cento dai Cantoni.

Con l’attuale livello degli interessi la riforma porterebbe invece a minori entrate annue fra i 400 e i 500 milioni di franchi (varianti 1 e 2) nell’ambito dell’imposta federale diretta. Limitando la deduzione degli interessi passivi ai redditi imponibili da sostanza immobiliare (variante 4), si stimano minori entrate per circa 350 milioni di franchi. Sopprimendo del tutto la deducibilità degli interessi passivi privati (variante 5), risulterebbero minori entrate per circa 100 milioni di franchi.

32 I risultati di un procedimento alternativo basato su macrodati della BNS vanno nella stessa direzione. Con questo approccio, un cambio di sistema puro a livello nazionale con un tasso d’interesse di circa il 3,8 per cento risulta essere neutro sotto il profilo dei proventi se possono essere fatti valere interessi su debiti fino a concorrenza dei redditi da sostanza imponibili (variante 1). Sulla base dei valori di riferimento della prevista modifica di legge, considerando cioè anche la deduzione di primo acquisto e le deduzioni cantonali per il risparmio energetico e la protezione dell’ambiente, un cambio di sistema dovrebbe risultare neutro sotto il profilo dei proventi in presenza di un tasso d’interesse di poco sotto il 4,5 per cento. Tenuto conto del tasso d’interesse critico che garantisce una riforma neutra sotto il profilo dei proventi, la procedura con macrodati risulta quindi essere più pessimistica della proiezione fondata sui dati bernesi e turgoviesi. L’approccio con macrodati è caratterizzato dal fatto che la sostanza immobiliare delle economie domestiche private si fonda su valori di mercato e i dati comprendono quindi gli aumenti di prezzo degli ultimi anni. Visto che i prezzi d’acquisto degli immobili si sono svincolati dalle pigioni e che inoltre i valori locativi non vengono adeguati annualmente bensì a intervalli maggiori, il tasso d’interesse neutro sotto il profilo dei proventi che risulta da questo procedimento è superiore. Infine, con questo metodo non è possibile rispecchiare le peculiarità cantonali, di modo che si può stimare soltanto un effetto sul gettito a livello nazionale.