Rapporto
Consultazione 2019/25: Nuova legge federale relativa al rimborso forfettario dell'imposta sul valore aggiunto sul canone di ricezione radiotelevisivo · 10 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 6Fedlex · Rapporto esplicativo
3.2 Armonizzare canone e finanze
L’avamprogetto in oggetto prevede un rimborso forfettario alle economie domestiche di tipo privato e alle collettività per i pagamenti dell’IVA fatturati dalla Confederazione senza base legale tra il 2010 e il 2015. L’ammontare della compensazione della Confederazione ai beneficiari dei proventi del canone si orienta all’IVA prelevata sul canone di ricezione tra il 2010 e il 2015.
4 Commento ai singoli articoli
Art. 1
In quattro casi singoli il Tribunale federale ha ordinato la restituzione dell’IVA prelevata sul canone di ricezione durante il periodo dal 2010 al 201512. L’avamprogetto si riferisce a questo periodo di tempo. Secondo il Tribunale federale il diritto alla restituzione dell’IVA pagata prima del 1° gennaio 2010 è prescritto.
Le economie domestiche di tipo privato e le collettività che beneficeranno dell’accredito non coincidono necessariamente con quelle che hanno versato l’IVA sul canone di ricezione tra il 2010 e il 2015. Ciò scaturisce anche dal cambiamento di sistema intercorso, dal canone dipendente dall’apparecchio di ricezione al canone radiotelevisivo, cui ogni economia domestica è tenuta a contribuire. L’accredito unico sarà effettuato anche a favore di economie domestiche di tipo privato e collettività che non hanno versato il canone di ricezione o che hanno subito mutazioni (ad es. pagamento del canone per sola ricezione radiofonica o televisiva, interruzione dell’obbligo di pagamento, nuova economia domestica, ecc.). All’inverso, vi saranno casi di persone che, pur avendo pagato l’IVA sul canone di ricezione nel periodo 2010-2015, non riceveranno l’accredito o, perlomeno, non lo riceveranno direttamente, ad esempio nel caso in cui l’economia domestica si sia sciolta dopo l’aprile 2015 (trasferimento all’estero, fusione di economie domestiche, ingresso in una collettività, ecc.).
Per la definizione di economia domestica di tipo privato e di collettività la LRTV rimanda alla legislazione sull’armonizzazione dei registri13 (art. 69a cpv. 2 LRTV e art. 69c cpv. 2 LRTV).
Art. 2
Il rimborso forfettario è accreditato sulla prima fattura inviata a ogni economia domestica di tipo privato o collettività nel periodo del rimborso, indipendentemente dalla cadenza annuale o trimestrale delle fatture e a prescindere dal periodo di tempo in cui sia l’obbligo di pagare il canone sia l’economia domestica continueranno a sussistere durante l’anno del rimborso.
Il periodo entro il quale dovrà essere effettuato il rimborso non coincide necessariamente con un anno civile. Sono esclusi versamenti in contanti e accrediti su conti postali e bancari.
Art. 3
Il rimborso forfettario dell’IVA a tutte le economie domestiche è efficiente solo se sostituisce il rimborso individuale. Soltanto in questo modo si può evitare uno sproporzionato dispendio amministrativo e creare la certezza del diritto.
Chi ha presentato domanda di restituzione riceverà il rimborso forfettario come tutti gli altri, a condizione di essere assoggettato al pagamento del canone nel periodo del rimborso. In certe circostanze, è possibile che chi ha presentato domanda non riceva alcun rimborso, ad esempio nel caso in cui non
12 Sentenza 2C_355/2017 del 2 novembre 2018
13 Legge federale del 23 giugno 2006 sull'armonizzazione dei registri degli abitanti e di altri registri ufficiali di persone (legge sull'armonizzazione dei registri, LArRa, RS 431.02).