Rapporto sui risultati

Consultazione 2019/26: Riforma del traffico regionale viaggiatori (modifica della legge sul trasporto di viaggiatori · 46 pagine

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indennità, alla luce in particolare della mobilità su richiesta. La distinzione comporterebbe un gran numero di problemi, soprattutto a livello di tariffe, con un considerevole onere amministrativo e trappole per gli utenti (AR, AI). Nel collegare le località e le regioni emergono sempre problemi di distinzione fra il traffico a lunga distanza e quello regionale (politica delle fermate, frequenza) (NW). Molte interfacce e problematiche potrebbero essere evitate se si eliminasse questa distinzione (NW, AG). AG invita a esaminare se il traffico a lunga distanza finora finanziariamente autonomo possa essere combinato con il traffico viaggiatori regionale ferroviario e ordinato in modo analogo. In tal modo si chiarirebbero anche le questioni tariffarie e le incertezze, nonché gli aspetti relativi alle chiavi di ripartizione dei ricavi e dei costi – alcune delle attuali, difficili interfacce – e si consoliderebbe l’intero sistema dei trasporti pubblici (AG). ZG chiede di verificare se le diverse regole per il traffico regionale e per il traffico a lunga distanza possano essere meglio allineate.

La complessità degli attuali sistemi tariffari andrebbe ridotta, così da offrire agli utenti semplicità e immediatezza (UR, SH). È difficile, per gli utenti, capire perché sono costretti a pagare tariffe o supplementi diversi (PPD). CITraP ritiene che i supplementi notturni vadano sistematicamente aboliti. Verdi, PS e UCS chiedono che la definizione dei trasporti beneficiari di indennità sia estesa e adattata alle esigenze della mobilità legata al tempo libero. La riforma dovrebbe promuovere nuove offerte di mobilità e non escluderle (Kronawitter Innovation). Le FFS chiedono che i costi beneficiari di indennità siano definiti in modo vincolante. L’offerta complessiva potrebbe essere notevolmente migliorata se il diritto all’indennità fosse esteso a due settori: l’offerta notturna e il traffico esclusivamente destinato al tempo libero senza funzione di collegamento (LITRA). La Confederazione dovrebbe esaminare la partecipazione finanziaria alle offerte notturne (PPD, PS, Travail.Suisse, CITraP). Una rete completa di trasporti pubblici con autobus notturni e «discobus» nelle ore serali e notturne potrebbe evitare che i giovani adulti salgano in auto guidate da conducenti ubriachi o si mettano essi stessi al volante dopo aver bevuto alcol (upi). La riforma del TRV potrebbe in tal modo contribuire ad aumentare la sicurezza stradale (upi). Inoltre, occorre valutare un’indennità per le offerte turistiche (PPD, PS, Travail.Suisse, CITraP). Occorre stabilire il livello delle tariffe e la gamma dei servizi (Gemeindeverband öV Oberengadin). Travail.Suisse e LITRA chiedono che la ripartizione modale sia ulteriormente sviluppata a favore dei trasporti pubblici.

Occorrono norme giuridiche chiare che disciplinino le competenze del Controllo cantonale delle finanze nella revisione dei conti di IT extracantonali o di imprese federali alle quali il Cantone versa indennità considerevoli (GR). VD teme che, sullo sfondo del caso AutoPostale, la variante «separazione parziale» possa comportare conseguenze di vasta portata che entrerebbero in contrasto con il controllo delle sovvenzioni ai trasporti pubblici. Il caso AutoPostale deve essere analizzato a fondo (economiesuisse). Le misure elaborate nell’ambito del caso AutoPostale devono essere riesaminate e finalizzate coordinandosi con i Cantoni (VS).

Indici finanziari e qualitativi vanno resi accessibili anche ai Cantoni (LU, OW).

Occorre estendere a tutti i trasporti lo strumento della fideiussione solidale e eliminare le distorsioni della concorrenza (BERNMOBIL).