Rapporto esplicativo
Consultazione 2019/33: Revisione delle ordinanze del diritto sulle derrate alimentari · 106 pagine
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Dipartimento federale dell’interno DFI
Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria USAV
verificare il rispetto dei valori indicativi tramite l’analisi di campioni, a meno che non appartengano a un marchio commerciale o siano parte o affiliate di imprese economiche più estese e ramificate, e che operino su incarico dell’imprenditore nel settore alimentare.
Il termine locale va interpretato nello stesso senso come nell’allegato 9 dell’ordinanza del DFI concernente le informazioni sulle derrate alimentari (OID)5.
Articolo 7 capoverso 1
Con l’introduzione dell’allegato supplementare 11, questa disposizione viene modificata in modo che sia possibile impartire istruzioni concernenti anche il nuovo allegato 11.
Allegato 2
Sono apportate le seguenti modifiche:
nella voce «Ocratossina A – frutta secca» è aggiunta l’osservazione «riferito alla materia secca»,
che era stata erroneamente cancellata nel corso della revisione totale del diritto sulle derrate alimentari;
le voci sulla segale cornuta sono adeguate alla terminologia e alle disposizioni dell’UE, in cui viene
definito il tenore massimo per gli sclerozi di segale cornuta nei cereali (eccetto il mais e il riso).
Allegato 3
Sono apportate le seguenti modifiche:
i tenori massimi di piombo nel sidro, vermut e bitter senz'alcool sono eliminati poiché sono già inclusi
nell’attuale tenore massimo per le bevande senz'alcool;
i tenori massimi di piombo nel vino sono estesi al sidro, al sidro di pere e al vino di frutta, in linea
con le disposizioni dell’UE;
la specificazione «oli e grassi» nel disciplinamento del piombo viene modificata in «grassi e oli
commestibili», per conformarsi ad altre voci dell’ordinanza;
il termine «prataioli» viene corretto in «champignon», poiché sono intesi i funghi della specie
Agaricus bisporus;
per il cadmio nel cioccolato e nel cacao in polvere sono introdotti nuovi tenori massimi. Il tenore
massimo di 0,9 mg/kg nel cioccolato contenente più del 70 % di cacao si basa sul Codex Alimentarius, gli altri tenori massimi corrispondono a quelli definiti nell’UE6;
per il rame e lo zinco sono reintrodotti i tenori massimi nella gelatina e nel collagene stabiliti nel
regolamento (CE) n. 853/20047, che figuravano già nell’ordinanza sulle sostanze estranee e sui componenti;
i tenori massimi di cobalto nella birra e nella birra senz’alcool sono abrogati poiché risalgono agli
anni 1960 e non sono più stati rivisti da allora. All’epoca nella birra venivano illecitamente aggiunti composti del cobalto come stabilizzatori di schiuma. Nel frattempo non ci sono più indizi che questa
5 RS 817.022.16
6 Regolamento (UE) n. 488/2014 della Commissione, del 12 maggio 2014, che modifica il regolamento (CE) n. 1881/2006 per quanto concerne i tenori massimi di cadmio nei prodotti alimentari; GU L 138 del 13.5.2014, pag. 75.
7 Regolamento (CE) n. 853/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, che stabilisce norme specifiche in materia di igiene per gli alimenti di origine animale, GU L 139 del 30.4.2004, pag. 55; modificato da ultimo dal regolamento (UE) 2017/1981, GU L 285 dell’1.11.2017, pag. 10. Commento relativo alla modifica dell’ordinanza sui tenori massimi di contaminanti