Rapporto esplicativo

Consultazione 2019/33: Revisione delle ordinanze del diritto sulle derrate alimentari · 106 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 76Fedlex · Rapporto esplicativo

Dipartimento federale dell’interno DFI

Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria USAV

plementi di calcio è nettamente superiore. Per lo iodio la quantità massima è stata calcolata sulla base del 50° percentile di assunzione per le donne, in quanto la Svizzera è un Paese povero di iodio e il monitoraggio svolto regolarmente ha dimostrato che una percentuale significativa della popolazione (in particolare donne e bambini) non raggiunge il fabbisogno giornaliero. Per le sostanze per le quali nello studio non c’erano dati relativi al consumo (boro, rame, molibdeno, selenio), sono stati utilizzati dati da altre fonti.

Il modello tiene conto dell’esposizione attraverso derrate alimentari arricchite e integratori alimentari. Per l’aggiunta di quantità disponibili di sostanza nutritiva, il rapporto tra derrate alimentari arricchite e integratore è stato fissato a 1:3, un fattore che esprime chiaramente il fatto che gli integratori alimentari rappresentano la forma concentrata delle sostanze nutritive. La razione giornaliera di un integratore alimentare dovrebbe perciò poter contenere una quantità maggiore di una determinata sostanza nutritiva rispetto alla razione giornaliera di una derrata alimentare arricchita. Allo stesso tempo tale fattore consente anche alla razione giornaliera di una derrata alimentare di contenere una quantità significativa di una determinata sostanza nutritiva. Per lo iodio è stato ritenuto opportuno un rapporto 1:1, visto che valori più alti di arricchimento dovrebbero garantire che l’intera popolazione che consuma in maniera mirata supplementi di iodio, e non solo una parte di essa, raggiunga il fabbisogno quotidiano.

La supplementazione e l’arricchimento di sodio sono esclusi per motivi di salute pubblica, anche se il sodio continua ad essere aggiunto come ione di accompagnamento negli integratori alimentari. Nelle altre derrate alimentari può essere aggiunto come ingrediente e deve essere indicato come sale (cloruro di sodio) nella dichiarazione dei valori nutritivi.

Per le sostanze nutritive critiche quali vitamina A, acido nicotinico/esanicotinato di inositolo, vitamina K, boro, rame, magnesio, manganese e zinco è ora ammessa l’aggiunta esclusivamente negli integratori alimentari. La vitamina A è ammessa nelle derrate alimentari arricchite solo come beta carotene. Il calcio è ammesso solo negli integratori alimentari o prodotti sostitutivi del latte e dei latticini, visto che secondo l’EFSA4 questi sono la fonte principale di calcio e la loro esclusione dall’alimentazione potrebbe causare carenze di questo minerale. Il fluoro non è più ammesso negli integratori alimentari, vista l’assenza di margine per la supplementazione a causa dell’assunzione tramite sale e altre fonti quali in particolare dentifricio e tè. Cloruro e fosfato non sono più ammessi come aggiunte, ma solo come ioni di accompagnamento, in quanto non rilevanti dal punto di vista fisiologico-nutrizionale e indirettamente assunti in quantità sufficiente (anch’essi come ioni di accompagnamento). Per le sostanze non critiche quali vitamine B1, B2, B12, la biotina e l’acido pantotenico non deve essere più fissata nessuna quantità massima. Nell’ambito del controllo autonomo, spetta alla persona che fabbrica, importa o immette in commercio derrate alimentari provvedere affinché le derrate alimentari siano conformi ai requisiti legali, in particolare anche in riferimento alla protezione della salute e protezione dall’inganno.

Il titolo nella tabella è stato adeguato di conseguenza in «Quantità massima per dose giornaliera».

Allegato 2

Questo allegato disciplina le quantità massime per le altre sostanze che possono essere aggiunte alle derrate alimentari. Il titolo è stato modificato, visto che questo allegato regola esclusivamente le condizioni d’uso di altre sostanze. L’allegato 2 non è da intendersi come lista esaustiva degli altri composti che possono essere aggiunti alle derrate alimentari (cfr. commento all’art. 2 cpv. 2bis)

4 EFSA European Food Safety Authority (2015) Scientific opinion on dietary reference values for calcium. EFSA J 13(5):4101. Commento relativo alla modifica dell’ordinanza del DFI sull’aggiunta di vitamine, sali minerali e altre sostanze alle derrate alimentari