Rapporto sui risultati

Consultazione 2019/57: Legge federale sul sistema nazionale di consultazione degli indirizzi delle persone fisiche (LSI) · 48 pagine

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Rapporto sui risultati della consultazione concernente la legge federale sul sistema nazionale di

consultazione degli indirizzi delle persone fisiche (Legge sul servizio degli indirizzi, LSI)

l’ASSA chiede lo stralcio di EGID ed EWID, di nomi supplementari e del luogo e Comune di soggiorno, in quanto possono generare confusione e non sono pertinenti dal punto di vista del diritto di notifica. L’UCS fa riferimento a vari servizi degli abitanti delle città cui non è chiaro il motivo della registrazione del Comune di soggiorno. Ritiene inoltre discutibile il perché EGID ed EWID siano necessari. L’UCS ritiene queste informazioni delicate da gestire anche quando servono semplicemente a identificare e non a informare. Privatim chiede di rinunciare a dati sull’età e il sesso della persona, non essendo chiaro il motivo per cui

vengono gestiti. L’APF si oppone alla gestione del NAVS. Lo stesso afferma su EGID ed EWID, non ritenendoli necessari. Chiede che l’articolo 4 capoverso 1 lettera a, c e d vengano stralciati senza essere sostituiti.

6.4.1.3 Ulteriori fonti di dati

Vari Cantoni (AG, BE, BL, BS, FR, GE, GR, JU, VD, TI, TG, ZH) e alcune organizzazioni (ASSA, eAVS/AI) si esprimono sulla possibilità che il Consiglio federale possa definire ulteriori fonti di dati. Il tema della qualità dei dati è in primo piano, pertanto vanno presi in considerazione anche i pareri sull’articolo 5. Fra i partiti, uno (UDC) si esprime sul tema e altri due formulano osservazioni su un possibile riutilizzo dei dati secondo la LarRa (PBD, PLR).

Il Cantone VD respinge la disposizione. Sottolinea in particolare che non devono essere gestiti altri dati se non quelli espressamente menzionati nella legge. BL giudica illegale l’argomentazione relativa all’articolo 4 capoverso 2 e respinge pertanto una

regolamentazione al solo livello di ordinanza. Vanno definiti gli organi cui mettere a

disposizione ulteriori dati, le modalità di aggiornamento e le conseguenze finanziarie.

Fonti di dati della Confederazione

In merito al possibile utilizzo di ulteriori fonti di dati della Confederazione, il Cantone ZH ritiene necessario un chiarimento. Alcuni Cantoni auspicano l’esplicito inserimento nel testo di legge dei registri federali esistenti (GE, GR). Vari Cantoni sono dell’avviso che l’organo di riscossione del canone radiotelevisivo (Serafe) non costituisca una fonte di dati appropriata (AG, BS, FR, GL, GR, TI).

ZH ritiene che la relazione fra il SNI e altre fonti che già oggi mettono a disposizione dati più attuali non sia chiara e chiede spiegazioni. GR richiede che Cantoni e Comuni vengano coinvolti nella definizione della procedura di rettifica dei dati qualora debbano essere utilizzati i dati dei sistemi di informazione Ordipro, UPI o del Registro federale degli edifici e delle abitazioni (REA). GE chiede di menzionare espressamente nel progetto di legge come fonte dei dati, oltre ai registri degli abitanti, tutti quelli che rientrano sotto la LarRa (a eccezione del sistema d’informazione E-VERA), compresi l’elenco ufficiale degli indirizzi dell’Ufficio

federale di topografia e tutti i registri federali i cui dati degli indirizzi devono essere aggiornati per lo scopo cui i registri sono destinati. La gerarchia delle fonti di dati per il SNI va definita nella LSI. AG, BS, FR, GL e GR mettono in dubbio l’idoneità dell’organo di riscossione del canone radiotelevisivo Serafe come possibile fonte per migliorare la qualità dei dati. TI osserva che i dati vengono trasmessi sempre più spesso, ma stando alle recenti esperienze non vengono aggiornati. GR fa presente che quest’organo non effettua correzioni dei dati. FR propone che il SNI venga utilizzato dall’organo di riscossione in quanto attualmente Serafe svolge attività ridondanti con i Comuni.