Rapporto sui risultati

Consultazione 2019/71: Decreto federale che approva e traspone i regolamenti (UE) 2019/817 e 2019/818 sull'interoperabilità (sviluppo dell'acquis di Schengen) · 15 pagine

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OSAR, USS e PSS ritengono peraltro assai problematica la tendenza soggiacente al progetto a considerare la migrazione principalmente nell’ottica della sicurezza interna.

L’OSAR sottolinea che le autorità di controllo devono garantire che nella prassi il CIR venga consultato ai fini di identificazione tramite dati biometrici soltanto come ultima opzione al fine di impedire la stigmatizzazione e la discriminazione di persone in base al loro aspetto o alla loro presunta origine etnica o nazionalità.

2.3.5 Base costituzionale, basi giuridiche

Il PSS critica l’insufficienza della base costituzionale materiale (cfr. n. 7.1 del rapporto esplicativo) poiché la trasposizione dei regolamenti UE va ben oltre i confini della politica estera.

Il PSS lamenta inoltre il fatto che non risulta chiaro quali norme dei regolamenti UE sono riprese nelle disposizioni di legge e quali invece sono considerate direttamente applicabili. Di conseguenza non sono riprese disposizioni importanti in materia di diritti fondamentali, protezione dei dati e autorità di controllo e nemmeno le misure di valutazione e di qualità dei dati.

Delega al Consiglio federale

Il PSS ritiene problematico il fatto che in più punti è prevista la competenza di delega al Consiglio federale. L’OSAR critica il fatto che nel progetto posto in consultazione manchi un riferimento alla delega al Consiglio federale delle disposizioni di attuazione sulla protezione dei dati.

2.4 Pareri sui singoli articoli del decreto federale

2.4.1 Legge sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI)8

Art. 101 segg. AP-LStrI: l’ASM parte dal presupposto che le modifiche previste alla LStrI, in particolare agli articoli 101 e seguenti, oltre a VIS, ORBIS, SIS ed Eurodac, riguardino anche il SIMIC, sebbene non sia menzionato esplicitamente.

Art. 101 AP-LstrI: Trattamento dei dati

Art. 101 cpv. 2 AP-LStrI: OSAR e USS criticano il fatto che l’articolo 20 paragrafo 5 dei regolamenti UE sull’interoperabilità che impone di adottare misure legislative nazionali volte a evitare qualsiasi discriminazione nei confronti di cittadini di Stati terzi non sia stato trasposto nell’avamprogetto. L’OSAR propone di introdurre la seguente integrazione alla fine dell’articolo: «È garantita la dignità umana e l’integrità delle persone di cui sono trattati i dati e sono adottate le misure necessarie al fine di evitare qualsiasi discriminazione».

Art. 101 cpv. 3 e 4 AP-LStrI (nuovi): il PSS propone la seguente integrazione:

«3 L’autorità competente per il trattamento dei dati impiega un servizio di controllo interno. Quest’ultimo vigila:

a. sul rispetto di elevati standard di qualità;

b. su una gestione completa dei rischi in materia di sicurezza delle informazioni;

c. sulla legalità, l’adeguatezza, l’efficacia e la correttezza dei trattamenti dei dati e controlla a campione i verbali di utilizzo dei sistemi d’informazione Schengen/Dublino e il rispetto della legge sulla protezione dei dati.

8 RS 142.20