Rapporto sui risultati

Consultazione 2019/75: Legge sull'approvvigionamento di gas · 53 pagine

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KLASSIFIZ

Referenz/Ak mettano a disposizione le capacità di trasporto necessarie per l’approvvigionamento di gas odierno e futuro. Fluxswiss afferma che le concessioni sono valide fino al 2048 e non serve nessuna (nuova) base legale.

Bilanciamento

Dalle risposte relative al modello di bilanciamento proposto, in particolare il bilanciamento giornaliero, è emersa chiaramente la divergenza di opinioni già nota dalla convenzione sull’accesso alla rete del gas. Mentre il settore del gas (ASIG, Swisspower, molte aziende di approvvigionamento) e la maggior parte delle città rifiutano questo modello, i rappresentanti dell’industria (IGEB, IG Erdgas, Scienceindustries, diverse aziende industriali), COMCO e ElCom sono nettamente favorevoli. Solo singoli Cantoni e partiti si sono espressi su questo argomento. In totale hanno risposto di sì 49 partecipanti mentre 68 sono i no.I fautori del bilanciamento giornaliero sottolineano la sua importanza per potenziare la concorrenza a pari condizioni tra tutti i fornitori. I suoi oppositori, invece, ritengono in particolare che l’intero bilanciamento debba avvenire in forma sussidiaria, ossia senza prescrizioni di legge.

Datahub

84 organizzazioni sono a favore della creazione di un datahub. Diverse tra loro ritengono che un datahub aumenterebbe la qualità della gestione del bilancio. Alcune di esse sostengono inoltre che gli attori del gas non sono riusciti a predisporre un sistema di misurazione moderno e che la qualità dei dati è insufficiente.

42 partecipanti rifiutano la creazione di un datahub nel settore del gas. Osservano che nel settore dell'elettricità non esiste ancora una soluzione simile, pertanto non è possibile valutarla. Ritengono inoltre che bisognerebbe cercare una soluzione di settore ed evitare invece una soluzione centralizzata, perché quest’ultima comporterebbe un’eccessiva regolamentazione e troppi rischi per la sicurezza e la protezione dei dati.

Impianti di stoccaggio

Il modello proposto prevede l’utilizzo dei serbatoi cilindrici e sferici esistenti esclusivamente per l’esercizio della rete e per supportare il RAM. Le risposte sono simili a quelle date in relazione al modello di bilanciamento proposto: negativa da parte del settore del gas (ASIG, Swisspower, molte aziende di approvvigionamento) e della maggior parte delle città, positiva da parte dei rappresentanti dell’industria (IGEB, IG Erdgas, Sciencenindustries, diverse aziende industriali). In totale sono 44 i partecipanti alla consultazione che hannno risposto sì, 68 quelli che hanno risposto no. Il settore del gas propone un sistema in cui i proprietari degli impianti di stoccaggio possano scegliere se e con quali quote mettere a disposizione dell'esercizio della rete i propri impianti oppure se offrire le proprie prestazioni ad altri clienti.

Disgiunzione, responsabile dell’area di mercato (RAM) e altri temi

Il progetto posto in consultazione prevedeva solo una disgiunzione contabile e informativa sia per i gestori della rete di trasporto che per quelli delle reti di distribuzione. Nel complesso la proposta è stata accolta con favore. I consumatori finali (IG Erdgas, IGEB, Scienceindustries e diverse aziende industriali) e singoli altri partecipanti alla consultazione auspicano norme più severe sulla disgiunzione: da una disgiunzione giuridica e funzionale fino a una di diritto della proprietà.

La proposta di istituire un RAM è condivisa dalla maggioranza. Il settore del gas (ASIG, Swisspower,

molte aziende di approvvigionamento) rileva che con la disgiunzione di Swissgas ormai alle porte verranno create le prime basi per il futuro RAM. IG Erdgas e IG Detailhandel sono contrari alla «soluzione di settore» per il RAM e chiedono che il Consiglio federale affidi il ruolo del RAM a Swissgrid o a un nuovo servizio apposito (con una struttura di diritto pubblico). Solo pochi partecipanti alla consultazione rifiutano