Rapporto sui risultati
Consultazione 2019/8: Ordinanza sul sostegno ai servizi di sanità animale · 16 pagine
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Art. 6 Prestazioni
Apisuisse e FCNA sono del parere che le prestazioni del servizio di sanità animale debbano essere regolamentate solo nelle convenzioni sulle prestazioni e non anche in un regolamento.
Bio Suisse, FiBL, KGD e Proviande propongono di ampliare il catalogo di prestazioni con gli sforzi per ridurre al minimo l’uso di antibiotici e la partecipazione al monitoraggio nazionale delle resistenze e a StAR. HVS e Kometian richiedono l’aggiunta che ulteriori prestazioni possano essere definite nel catalogo delle prestazioni in collaborazione con i partner del settore.
La maggior parte dei Cantoni (AG, AR, BE, FR, GL, GR, LU, NE, SG, SH, SO, TI, TG, ZG, ZH) e la ASVC chiedono che il regolamento con il catalogo delle prestazioni e le sue eventuali modifiche siano comunicati alla Confederazione e ai Cantoni. Inoltre, viene proposto un elenco aperto e non esaustivo di prestazioni (contenuto minimo). BS richiede un’estensione del catalogo delle prestazioni con l’obbligo di segnalare evidenti carenze rilevanti per il benessere degli animali. AI, NW, UR e ZG sottolineano che, in relazione alla terminologia utilizzata in agricoltura, dovrebbe essere messo in discussione il termine «riconoscimento delle aziende detentrici di animali». Propongono invece di riconoscere lo status corrispondente per le aziende esistenti.
EM propone che per il settore apistico il Servizio veterinario cantonale sia responsabile dei controlli relativi al rilascio o alla revoca del riconoscimento. Apisuisse, ASR, BVA, BVAR, FCNA, Proviande, USC, SBLV, SGBV, SMP, Swiss Beef e swissherdbook notano che non tutti i servizi di sanità animale offrono o possono offrire le prestazioni elencate e che pertanto le prestazioni dovrebbero essere elencate solo come esempi o dovrebbe essere utilizzata una formulazione opzionale. Chiedono tuttavia che la partecipazione a progetti di ricerca sia inclusa nell’elenco delle prestazioni. SVSM auspica una restrizione nel senso che non possa esserci concorrenza nelle attività dei veterinari degli effettivi.
Apisuisse, ASR, SSPR, BVA, BVAR, FCNA, RGD, USC, SBLV, SGBV, SMP, SUISAG, Suisseporcs, SVSM, Swiss Beef e swissherdbook chiedono che venga abbandonata la distinzione tra i vari tipi di adesione e quindi di eliminare il capoverso 3 (per analogia con le proposte relative all’articolo 3).
Di conseguenza, Apisuisse, ASR, BVA, BVAR, USC, SBLV, SGBV, SMP, SUISAG, Suisseporcs, SVSM, Swiss Beef e swissherdbook chiedono che tutti i membri siano trattati allo stesso modo per quanto riguarda le tariffe. Inoltre, le tariffe per i non membri dovrebbero essere lasciate al singolo servizio di sanità animale e quindi il capoverso 5 dovrebbe essere stralciato. SSPR e FSAC propongono che le tariffe non vengano definite nel regolamento, ma in un documento separato, in modo da non dover modificare l’intero regolamento in caso di modifica delle tariffe. Notano anche che non è chiaro cosa si intenda per prestazioni al di fuori dell’offerta di base.
Art. 7 Riconoscimento delle aziende detentrici di animali
Agroscope, Apisuisse, ASR, BVA, BVAR, FCNA, RGD, USC, SBLV, SGBV, SMP, Swiss Beef und swissherdbook richiedono lo stralcio di questa disposizione, in quanto non tutti i servizi di sanità animale attualmente riconoscono le singole aziende detentrici di animali. Inoltre, le organizzazioni di mutua assistenza non dovrebbero essere allo stesso tempo organizzazioni di aiuto e autorità di controllo. EM chiede che la responsabilità dei relativi controlli sia assegnata agli uffici veterinari cantonali.
NW e ZG temono ridondanze dal punto di vista dell’amministrazione dei dati agricoli per quanto riguarda l’obbligo di registrazione. Propongono di utilizzare una piattaforma centrale (ad es. la banca dati sul traffico di animali BDTA) come strumento su cui salvare e rendere disponibili questi dati secondo gli stessi criteri.
AI e AR propongono di modificare l’articolo specificando che i servizi di sanità animale sono tenuti a fornire alle autorità cantonali i dati disponibili relativi alle detenzioni di animali riconosciute.