Rapporto esplicativo

Consultazione 2019/87: Approvazione e trasposizione nel diritto svizzero di due accordi con l'Unione europea concernenti Prüm ed Eurodac nonché dell'Accordo con gli Stati Uniti d'America sul potenziamento della cooperazione nella prevenzione e nella lotta ai reati gravi · 52 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 44Fedlex · Rapporto esplicativo

Anche il Liechtenstein ha concluso un accordo con l’UE relativo alla partecipazione alla cooperazione Prüm. A tale riguardo va ricordato che utilizza le banche dati biometriche svizzere (profili del DNA e impronte digitali) conformemente al Trattato tra la Confederazione svizzera e il Principato del Liechtenstein sulla cooperazione nell’ambito dei sistemi d’informazione svizzeri per le impronte digitali e per i profili del DNA40. Alla luce dell’incremento dei costi di manutenzione e di esercizio di questi sistemi nell’ambito della cooperazione Prüm, il Liechtenstein è ugualmente chiamato a contribuire a tali costi eccedenti. Attualmente sono in corso discussioni nel merito insieme al Principato del Liechtenstein.

I mezzi supplementari in termini finanziari e di personale necessari per la trasposizione dell’Accordo di partecipazione a Prüm, dell’Accordo PCSC nonché del Protocollo Eurodac (programma Prüm Plus, cfr. n. 6.1.1.1.) e per il funzionamento dei sistemi (cfr. n. 6.1.1.2.) saranno richiesti nel messaggio che verrà sottoposto al Consiglio federale da parte dei dipartimenti interessati, ovvero il DATEC (USTRA) e il DFGP (fedpol). Le cifre riportate nei paragrafi seguenti si basano sullo stato attuale della tecnica e sulle esperienze maturate dagli Stati coinvolti nel programma Prüm Plus (Austria, Paesi Bassi, Germania e Francia). Tali importi possono subire modifiche e saranno esaminati dettagliatamente in occasione della redazione del messaggio da sottoporre al Consiglio federale previsto per la fine del 2020.

6.1.2 Risorse finanziarie e di personale per la realizzazione del Programma Prüm Plus

La cooperazione Prüm e l’Accordo PCSC mirano entrambi a un potenziamento della cooperazione di polizia semplificando lo scambio di dati sul DNA e dei dati dattiloscopici. Il Protocollo Eurodac prevede che i dati svizzeri ed europei contenuti nella banca dati omonima siano accessibili soltanto a seguito dell’attuazione della cooperazione Prüm. Alla luce delle sinergie di carattere tecnico-giuridiche esistenti tra questi progetti, si rivela indispensabile condurli parallelamente sul piano dei processi politici e della loro realizzazione tecnica. A tal fine, è stata creata una struttura di programma, denominata «Programma Prüm Plus», sotto la responsabilità di fedpol.

I lavori del Programma Prüm Plus tra il 2020 e il 2024 vertono sulla redazione di uno studio di programma comprendente un’analisi della situazione, degli obiettivi e delle esigenze tecniche, la realizzazione e i test dei sistemi informatici necessari per procedere agli scambi di dati previsti. Per l’esecuzione di queste diverse attività, sono messe a disposizione risorse di personale di fedpol (2,5 mio. CHF, cfr. tabella 1). Tuttavia, queste risorse interne non sono sufficienti per eseguire tutti i compiti richiesti. Ai fini della gestione e della realizzazione del progetto, sono quindi necessarie, in aggiunta alle risorse interne, anche prestazioni di servizi esterne.

Per permettere alla Svizzera di inviare e ricevere le richieste nel quadro dell’Accordo di partecipazione a Prüm, dell’Accordo PCSC nonché del Protocollo Eurodac e quindi di adempiere ai propri impegni con l’UE e gli Stati Uniti, senza tuttavia pregiudicare il flusso interno di scambi tra la Confederazione e i Cantoni, occorrerà adattare le

40 RS 0.360.514.1