Rapporto esplicativo

Consultazione 2020/15: Legge federale sull'imposta preventiva · 78 pagine

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Rapporto esplicativo concernente la LF sull’imposta preventiva

Nel gennaio 2020 il Consiglio consultivo per il futuro della piazza finanziaria ha sottoposto al Consiglio federale una roadmap strategica per la politica dei mercati finanziari.11 Il Consiglio consultivo raccomanda in via prioritaria di affrancare fiscalmente il mercato dei capitali svizzero. Modificando l’imposta preventiva, come proposto dal Consiglio federale nei suoi parametri di riferimento, la Svizzera diverrebbe molto più interessante per questo tipo di operazioni sul mercato dei capitali. A medio termine, riformando l’imposta preventiva per le emissioni di capitale proprio e le tasse di bollo, si potrebbe aumentare ulteriormente l’attrattiva del mercato dei capitali svizzero.

Nell’ambito dell’iniziativa parlamentare 17.494, la Commissione dell’economia e dei tributi del Consiglio nazionale ha istituito una sottocommissione che si occupa della riforma dell’imposta preventiva sui redditi di interessi. Il suo compito è elaborare un progetto e coordinare i suoi lavori con quelli del Consiglio federale. Nel giugno 2019 la sottocommissione ha pubblicato i suoi parametri di riferimento per una riforma dell’imposta preventiva.12 Tuttavia, ha attualmente sospeso i suoi lavori per sostenere il progetto del Consiglio federale.

1.1.5 Obiettivi del progetto

Come nei precedenti progetti, il Consiglio federale intende rafforzare il mercato dei capitali di terzi ed estendere la funzione di garanzia dell’imposta preventiva in Svizzera.

Per ottenere un effettivo rafforzamento del mercato dei capitali di terzi, occorre abolire l’imposta preventiva sui redditi di interessi attualmente a carico degli investitori (ad eccezione delle persone fisiche domiciliate in Svizzera). In seguito a questo cambiamento, si prevede che le emissioni di obbligazioni dei gruppi svizzeri effettuate finora all’estero avverranno sempre più spesso dalla Svizzera. In determinate circostanze, anche i gruppi esteri potranno essere indotti a emettere obbligazioni dalla Svizzera. L’effetto positivo sarà rafforzato dall’abolizione della tassa di negoziazione sulle obbligazioni svizzere.

Allo stesso tempo, gli attuali ostacoli al finanziamento interno ai gruppi dovuti all’imposta preventiva decadranno. Anche in questo ambito l’attrattiva della piazza svizzera aumenterà.

La maggiore centralizzazione dei finanziamenti interni ai gruppi in Svizzera favorirà un aumento della creazione di valore e di posti di lavoro nelle società interessate. A ciò si aggiungono gli effetti positivi per la piazza finanziaria svizzera e per le locali società di consulenza legale e aziendale che si occupano del disbrigo di tali finanziamenti. Questi positivi effetti sull’economica nazionale si tradurranno in maggiori entrate per Confederazione, Cantoni e Comuni.

La funzione di garanzia per le persone fisiche in Svizzera verrà estesa rispetto a oggi, in quanto anche i redditi di interessi provenienti da fonti estere saranno assoggettati all’imposta preventiva. La nuova imposta preventiva garantisce tutti gli investimenti

11 Il comunicato stampa è disponibile alla pagina: https://www.admin.ch/gov/it/pagina-iniziale/documentazione/comunicati-stampa.msg-id-77790.html

12 Il comunicato stampa è disponibile alla pagina: https://www.parlament.ch/press-releases/Pages/mm-wak-n-2019-06-11.aspx