Rapporto esplicativo
Consultazione 2020/17: Pachetto d'ordinanze in materie ambientale, primavera 2021 · 46 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 44Fedlex · Rapporto esplicativo
Pacchetto di ordinanze ambiente primavera 2021 Rapporto esplicativo Consultazione ORSAE
Nel nuovo sistema di finanziamento obbligatorio i proventi della TSA saranno gestiti nell’economia privata da un’organizzazione privata designata dalla Confederazione, la quale si occuperà della riscossione della tassa e del pagamento dei servizi connessi allo smaltimento dei VAE. Il sistema obbligatorio prevederà infatti un’unica organizzazione privata, con una conseguente riduzione degli oneri amministrativi.
Oggi la logistica di smaltimento è organizzata dai gestori del sistema di finanziamento volontario, in particolare da SWICO Recycling e SENS e-Recycling. Con la soluzione di finanziamento obbligatoria, la logistica sarà ancora interamente affidata all’economia privata. La responsabilità di organizzare tale logistica sarà affidata a soggetti con obbligo di ripresa dei VAE, che possono farlo direttamente in prima persona oppure tramite soggetti terzi incaricati. Se non sarà possibile in tal modo organizzare e gestire un’efficiente logistica di smaltimento, l’organizzazione privata conferirà tale compito a terzi, che saranno tenuti a salvaguardare le conquiste dell’odierna logistica di smaltimento ritenute utili.
La logistica di smaltimento continuerà dunque a rimanere affidata all’economia privata e al mercato.
A condizione che ricevano l’incarico dal settore, è ipotizzabile che questa attività sia svolta da uno o più organizzatori attuali della logistica in forma congiunta.
Parimenti interessati sono i commercianti e gli importatori in Svizzera che finora non partecipavano a un sistema di finanziamento volontario (vendita di apparecchi elettrici ed elettronici senza CRA) così come gli acquirenti commerciali diretti o gli acquirenti commerciali di apparecchi elettrici ed elettronici in Internet all’estero senza CRA (ad es. importazione di cucine complete da parte di imprese generali nell’edilizia). Questi ultimi perdono un vantaggio concorrenziale (non giustificato) poiché d’ora in avanti anche le importazioni commerciali dirette e gli acquisti commerciali effettuati in Internet all’estero saranno acquisiti dal sistema di finanziamento. Per questi operatori, il cambio di sistema comporterà maggiori spese poiché in futuro dovranno notificare la quantità di apparecchi che immettono in commercio. Il sistema di finanziamento obbligatorio garantisce che tutti i fabbricanti e gli importatori siano soggetti alle medesime condizioni per quanto riguarda il pagamento anticipato dei costi di smaltimento che dovranno sostenere successivamente.
Data la dimensione del settore, per l’insieme dell’economia, ossia in relazione al PIL, non sono prevedibili ripercussioni. A livello macroeconomico si produrranno modificazioni del mercato senza maggiori costi né maggiori spese.
6.4.2 Scenario B: sistema di finanziamento con TSA e CRA
In questo scenario, per i fabbricanti e gli importatori non esentati nonché le loro attuali organizzazioni di categoria valgono le ripercussioni descritte nello scenario A.
Dacché i fabbricanti e gli importatori, attraverso le loro organizzazioni di categoria, possono chiedere l’esenzione dall’obbligo di pagare la tassa e continuare a organizzarsi in un sistema di finanziamento volontario, il cambio di sistema può avere solo conseguenze limitate per i tre gestori del sistema di finanziamento volontario (SWICO Recycling, SENS eRecycling e SLRS). Condizione indispensabile a tal fine è che l’organizzazione di categoria nuova o esistente soddisfi tutti i criteri di esenzione. Tra cui figurano innanzitutto la garanzia di uno smaltimento degli apparecchi e dei componenti in modo rispettoso dell’ambiente e secondo lo stato della tecnica nonché la copertura di tutti i costi di smaltimento. Questi ultimi comprendono anche i costi che insorgono al sistema se taluni fabbricanti di un settore esentato non versano i contributi di riciclaggio anticipati. Questi costi devono essere sostenuti integralmente, come accade già oggi, dall’organizzazione di categoria esentata. Di nuovo c’è che l’organizzazione di categoria deve assicurare alle aziende di smaltimento e ai centri pubblici di raccolta indennità a copertura dei costi per lo smaltimento degli apparecchi e dei componenti. Siccome oggi queste indennità non sempre riescono a coprire i costi, si prevedono maggiori costi per l’organizzazione di categoria.
44/46 054.11-00049/00005/00002/S285-0786