Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/34: Legge federale concernente le basi legali per le ordinanze che il Consiglio federale ha emanato per far fronte all'epidemia di COVID-19 (Legge COVID-19) · 45 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione Legge COVID-19
con la Convenzione di Ginevra sullo statuto dei rifugiati. Occorre inoltre inserire una disposizione che preveda un obbligo di proteggere i migranti dalle conseguenze negative della pandemia. La CRS evidenzia in generale che i provvedimenti possono essere presi soltanto per combattere la pandemia e che la loro proporzionalità e il rispetto degli impegni del diritto internazionale devono essere garantiti. I GDS affermano che i provvedimenti finora adottati nel quadro della pandemia di COVID-19 sono andati a detrimento dei richiedenti l’asilo: audizioni senza rappresentante legale, nessuna domanda d’asilo al confine e nessuna sospensione generale dei termini. La CFM approva in linea di principio il fatto che il Consiglio federale intenda trasporre tempestivamente le ordinanze di necessità in una legge federale urgente e fa notare che i richiedenti l’asilo sono particolarmente esposti al rischio di contagio. Dal punto di vista dell’UDC è necessario che il Consiglio federale limiti l’entrata di cittadini stranieri non solo per motivi legati alla salute pubblica ma anche in considerazione dell’incombente disoccupazione.
Secondo l’UDC bisogna istituire una base legale temporanea affinché i Cantoni possano mantenere le misure coercitive ordinate, come ad esempio la carcerazione in vista di rinvio coatto, anche qualora l’esecuzione appaia improbabile a causa delle limitazioni di viaggio legate alla pandemia di COVID-19. I VERDI chiedono invece che si rinunci a ordinare la carcerazione amministrativa e che le persone incarcerate siano rilasciate immediatamente se il rinvio coatto non è ipotizzabile nel futuro prossimo (così pure Amnesty International, OSAR e CRS).
Lett. a
I Cantoni di GL e BS approvano il ripristino dei controlli alle frontiere interne Schengen da parte del Consiglio federale qualora ciò si rivelasse necessario, nel rispetto del codice frontiere Schengen. Prima di adottare un simile provvedimento i Cantoni di NE e del VS vogliono essere consultati. Il PS chiede un adeguamento che garantisca la possibilità di presentare una domanda d’asilo in Svizzera anche quando le frontiere sono chiuse (in questo senso anche VERDI, AsyLex, GDS e CRS). L’OSAR propone di completare la disposizione prevedendo che l’accesso alla procedura d’asilo resti garantito al fine di rispettare il principio del divieto di respingimento. Per i GDS è inaccettabile che al confine svizzero non si possano presentare domande d’asilo.
L’ACNUR propone di integrare la disposizione nel senso che il Consiglio federale debba espressamente rispettare gli impegni del diritto internazionale quando emana disposizioni derogatorie alla legge federale del 16 dicembre 20059 sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI) (così pure GDS, CFM e OSAR, proposta simile di Amnesty International). Secondo economiesuisse, Swiss Retail Federation e USI, non è chiaro se questa lettera sia applicabile anche ai frontalieri.
Lett. b