Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/34: Legge federale concernente le basi legali per le ordinanze che il Consiglio federale ha emanato per far fronte all'epidemia di COVID-19 (Legge COVID-19) · 45 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione Legge COVID-19
Diversi Cantoni (BE, LU, GL, BS, AI, NE e JU) propongono di precisare alla lettera b che si tratta soltanto di proroghe dei termini nei casi in cui un permesso si estinguerebbe in seguito a un soggiorno all’estero.
Da punto di vista dell’UDC la proposta proroga dei termini non porterebbe affatto a un miglioramento della situazione delle persone interessate. Il PS accoglie con favore la possibilità della proroga dei termini (come pure GDS, Amnesty International, CFM, OSAR e CRS) e chiede che sia garantito che gli stranieri che percepiscono l’aiuto sociale non subiscano svantaggi derivanti dal diritto degli stranieri (richiesta simile di SG, VERDI, Amnesty International, GDS e CRS). Le disposizioni degli articoli 62 capoverso 1 lettera e nonché 63 capoverso 1 lettera c LStrI devono essere sospese almeno per la durata di validità della legge COVID-19 e occorre garantire che gli stranieri privi di documenti abbiano accesso all’assistenza diretta. Alcuni partecipanti alla consultazione (p. es. AsyLex, Amnesty International, GDS, CFM, CRS e OSAR, nonché nello stesso senso l’ACNUR) propongono di rendere possibile la proroga dei termini anche per i ricorsi nella procedura d’asilo (per tutte le decisioni il termine ricorsuale deve essere esteso a 30 giorni), per il parere in merito alla bozza di decisione negativa
sull’asilo, per la partenza e per il termine dell’asilo e dell’accoglienza provvisoria. Le proroghe dei termini devono in particolare consentire il ricongiungimento familiare (CRS).
Amnesty International e OSAR propongono inoltre una disposizione che permetta, analogamente all’articolo 4 della legge COVID-19, una sospensione dei termini anche nell’ambito del diritto in materia di asilo e stranieri. Nel singolo caso una procedura va pure sospesa se i necessari accertamenti medici non possono essere eseguiti perché il personale medico specializzato è oberato.
Lett. c
Il Cantone di BS accoglie con favore la normativa proposta poiché la situazione di settembre non è prevedibile e non si sa quali restrizioni nel settore migratorio saranno ancora necessarie. Il PS sostiene in linea di massima la disposizione ma respinge le restrizioni, che il Consiglio federale aveva già stabilito a suo tempo, per quanto concerne la rappresentanza legale e la partecipazione delle organizzazioni di soccorso alle interrogazioni (così pure GE, VERDI;
Amnesty International, AsyLex, GDS, CFM, OSAR e CRS; parere simile dell’ACNUR).
L’ACNUR afferma che un’audizione personale è un elemento importante di una procedura d’asilo efficace ed equa e quindi, per quanto possibile, non vi si deve rinunciare. In tale contesto vanno valutate, fra l’altro, le questioni legate alla protezione dei dati. In una situazione d’emergenza l’introduzione temporanea di un’interrogazione a distanza mediante mezzi tecnici è tuttavia legittima. L’ACNUR approva il fatto che le procedure d’asilo siano portate avanti fintanto che sia possibile. Occorre tuttavia salvaguardare l’equità della procedura d’asilo. Alcuni partecipanti alla consultazione (p. es. Amnesty International, GDS e OSAR; in questo