Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/34: Legge federale concernente le basi legali per le ordinanze che il Consiglio federale ha emanato per far fronte all'epidemia di COVID-19 (Legge COVID-19) · 45 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 30Fedlex · Rapporto sui risultati
Rapporto sui risultati della consultazione Legge COVID-19
mento. Secondo l’Unione delle città svizzere è assolutamente necessario applicare la sospensione delle esecuzioni in maniera estremamente cauta.
Il Centre Patronal sostiene la presente disposizione (come pure il PS). Anche economiesuisse la sostiene ma sottolinea che le ingerenze nel diritto materiale in tema di insolvenza sono da considerarsi delicate. Occorre pertanto rinunciare, se possibile, a ulteriori adeguamenti.
L’USAM chiede di riprendere nell’articolo 6 la normativa in materia di insolvenza prevista dall’ordinanza. La liberazione temporanea dall’obbligo di avviso in caso di eccedenza di debiti deve essere prorogata al 31 dicembre 2021 (così pure HotellerieSuisse). Travail.Suisse sostiene la disposizione in quanto permette al Consiglio federale di evitare possibili licenziamenti mediante un adeguamento e quindi mantenere posti di lavoro.
Lett. b
Per il PLR la disposizione va stralciata poiché non è più necessaria. La giustizia non deve essere ostacolata.
5.7 Articolo 7
10 Cantoni (ZH, BE, LU, BS, BL, SH, SG, TI, VD e GE) approvano in linea di principio il proseguimento dei provvedimenti in ambito culturale secondo l’ordinanza COVID cultura (RS 442.15). Per quanto riguarda l’impiego degli aiuti finanziari, al Cantone deve tuttavia rimanere garantito il margine di manovra consueto e adeguato ai suoi bisogni.
Il PS è soddisfatto della disposizione. I provvedimenti adottati sinora non sono sufficienti poiché il settore culturale continua a subire perdite. Il capoverso 1 deve avere una formulazione cogente e non potestativa (così anche i VERDI; parere simile dell’ASC).
L’UDC e l’UDF respingono l’articolo 7. L’UDC chiede, subordinatamente, di adeguare la formulazione nel senso di non istituire alcuna base legale che vada oltre i mezzi già stanziati. Per economiesuisse i provvedimenti sono sproporzionati e non sono immediatamente necessari nel quadro della lotta alla pandemia. Il Centre Patronal si dice sorpreso del fatto che si preveda soltanto una delega di competenze generale e avanza una proposta che permette al Parlamento di stabilire sia la cerchia degli aventi diritto che le modalità. Travail.Suisse appoggia il proseguimento degli aiuti finanziari per le imprese culturali e per gli operatori culturali, come pure per il settore degli eventi. La Taskforce Culture chiede che i provvedimenti volti a garantire il reddito delle imprese culturali e degli operatori culturali siano assolutamente prolungati.
Cinque Cantoni (ZH, ZG, AR, VD e VS) propongono inoltre di ampliare il capitolo «3.2 Ripercussioni per i Cantoni e i Comuni, per le città, gli agglomerati e le regioni di montagna» indicando in particolare le ripercussioni finanziarie di questa disposizione.
Il Cantone di BE fa notare che se si vuole mantenere questa disposizione andrebbe valutata meglio l’esclusione della via giudiziaria, in particolare per quanto riguarda la conciliabilità con