Rapporto esplicativo

Consultazione 2020/35: Revisione parziale della legge sull'IVA (evoluzione ulteriore dell'IVA in un'economia digitalizzata e globalizzata) e dell'ordinanza sull'IVA · 59 pagine

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Tuttavia, una parte dei risparmi ottenuti sarà neutralizzata dal dispendio amministrativo richiesto per eventuali domande di adeguamento degli acconti e per il pagamento degli stessi.

Sulla base dei dati relativi al 2018, circa il 94 per cento dei quasi 380 000 contribuenti avrà la possibilità di allestire il rendiconto annualmente. Dato che il limite della cifra d’affari corrisponde a quello previsto per il metodo delle aliquote saldo, tale possibilità è offerta a tutti coloro che allestiscono il rendiconto secondo il citato metodo. Essa è però estesa anche al 92 per cento circa dei contribuenti che allestiscono il rendiconto trimestralmente.

Non è possibile prevedere il numero dei contribuenti che allestirà effettivamente il rendiconto annualmente. È poco probabile che le imprese che hanno regolarmente un’eccedenza di imposta precedente siano interessate a passare al rendiconto annuale poiché tali imprese desiderano che il credito sia loro versato il più rapidamente possibile. Un’analisi dell’AFC relativa agli anni 2015 e 2016 ha evidenziato che circa 140 000 contribuenti che allestiscono il rendiconto trimestrale presentavano un’eccedenza di imposta precedente in almeno uno di questi otto periodi di rendiconto e quasi 40 000 in almeno cinque dei citati periodi. Anche l’obbligo di effettuare acconti calcolati sulla base dei valori dell’anno precedente dovrebbe scoraggiare molti contribuenti ad allestire il rendiconto annualmente.

5.1.4 Ripercussioni dell’attuazione della mozione CET-S 16.3431 relativa ai sussidi

Con la nuova presunzione legale aumenta il numero dei rapporti di prestazione imponibili che sono considerati rapporti di sussidio. Il beneficiario non deve più conteggiare i fondi che riceve dalla collettività pubblica, ma in compenso deve ridurre la deduzione dell’imposta precedente, che per lui comporta un aumento del dispendio amministrativo. È impossibile quantificare tale aumento poiché non si può stimare il numero dei pagamenti che d’ora in poi saranno considerati sussidio e che attualmente sono trattati come controprestazione. L’imposta precedente non deducibile rimane nelle casse federali a titolo di tassa occulta. Per i beneficiari del contributo che allestiscono il rendiconto secondo il metodo delle aliquote saldo o delle aliquote forfettarie non è previsto un maggiore dispendio. Le ripercussioni per la Confederazione sono illustrate nel numero 5.2.1; quelle per i Cantoni e i Comuni, nel numero 5.3.

5.2 Ripercussioni per la Confederazione

5.2.1 Ripercussioni finanziarie

Alcune delle modifiche di legge proposte hanno ripercussioni finanziarie rilevanti per la Confederazione, che possono però essere quantificate soltanto in modo approssimativo.

– L’imposizione delle piattaforme (attuazione della mozione Vonlanthen

18.3540) genera maggiori entrate per due ragioni: da una parte, in forza del di-