Rapporto esplicativo

Consultazione 2020/35: Revisione parziale della legge sull'IVA (evoluzione ulteriore dell'IVA in un'economia digitalizzata e globalizzata) e dell'ordinanza sull'IVA · 59 pagine

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aggiuntivo da assolvere non una sola volta, bensì periodicamente, poiché l’obiettivo è raccogliere e analizzare sistematicamente le informazioni.

È altresì prevedibile un onere aggiuntivo per far fronte all’esigenza dell’AFC di individuare le imprese di vendita per corrispondenza e le piattaforme che a torto non si sono fatte iscrivere nel registro dei contribuenti o che non adempiono i loro obblighi di rendiconto e pagamento. Una decisione che vieti l’importazione dei beni forniti da tali imprese o che ne ordini la loro distruzione senza indennizzo rappresenta una misura drastica, che necessita di particolari accertamenti da parte dei collaboratori dell’AFC.

Nel complesso, l’introduzione del rendiconto annuale, invece, riduce leggermente l’onere dell’AFC. Il passaggio dal rendiconto trimestrale o semestrale a quello annuale e viceversa – voluto dal contribuente o ordinato dall’AFC a seguito dell’inosservanza delle prescrizioni – come pure gli adeguamenti degli acconti su richiesta dei contribuenti determinano un onere supplementare per l’AFC. D’altra parte, grazie al rendiconto annuale, diminuisce il numero dei rendiconti da trattare. Dato che già oggi il controllo e la contabilizzazione di gran parte dei rendiconti da parte dell’AFC sono completamente automatizzati, la riduzione dell’onere è però modesta.

L’attuazione di questo progetto comporterà probabilmente un fabbisogno di personale aggiuntivo per l’AFC. Le effettive esigenze supplementari saranno definite nell’ambito dei lavori preparatori, ma non dovrebbero superare i sei posti a tempo pieno.

La facoltà di distruggere invii su decisione dell’AFC non esige personale aggiuntivo per l’AFD. Tuttavia, il conseguente onere supplementare graverà l’attività di controllo in altri settori d’applicazione.

5.3 Ripercussioni per i Cantoni e i Comuni

I Cantoni e i Comuni potrebbero beneficiare delle semplificazioni amministrative ottenute con il rendiconto annuale se i loro servizi assoggettati all’imposta sfruttassero questa possibilità.

I Cantoni e i Comuni sarebbero toccati dall’attuazione della mozione CET-S 16.3431 relativa ai sussidi: con la soluzione proposta i flussi finanziari delle collettività pubbliche vengono trattati, in un numero maggiore di casi, come sussidi anziché come controprestazione. I Cantoni e i Comuni possono pertanto ridurre i sussidi erogati dell’ammontare d’imposta non più dovuto senza mettere i beneficiari in una situazione peggiore rispetto a quella attuale. Non è però chiaro fino a che punto ciò verrebbe attuato nella pratica.