Rapporto esplicativo

Consultazione 2020/45: Modifica della legge federale sull'assicurazione malattie (misure di contenimento dei costi - 2° pacchetto) · 96 pagine

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3 Scopi e tenore dell’iniziativa

L’iniziativa chiede l’introduzione di un freno ai costi nel settore sanitario, al fine di ridurre le attuali inefficienze e gli incentivi sbagliati, evitando così costi inutili, contenendo l’incremento dei costi e fermando il costante aumento dei premi. Il tutto con lo scopo di alleggerire l’onere finanziario che grava su coloro che pagano i premi.

Il testo dell’iniziativa prevede di integrare l’articolo 117 Cost. attribuendo al Consiglio federale il compito di introdurre un freno ai costi nell’AOMS. In collaborazione con i Cantoni, gli assicuratori-malattie e i fornitori di prestazioni, il Consiglio federale dovrà disciplinare l’assunzione dei costi da parte dell’AOMS e definire incentivi efficaci per ridurli affinché la loro crescita nel settore sanitario evolva conformemente all’economia nazionale e ai salari medi. I partner tariffali sono esortati a sfruttare l’autonomia contrattuale prevista dalla LAMal e ad ammodernare le tariffe da un lato e concordare misure vincolanti per il contenimento dei costi dall’altro. Se non vi riescono e due anni dopo l’accettazione dell’iniziativa i costi per assicurato crescono di oltre un quinto18 rispetto all’evoluzione dei salari nominali, una disposizione transitoria prevede che la Confederazione e i Cantoni prendano provvedimenti efficaci per contenere i costi per l’anno successivo. Il testo dell’iniziativa non descrive dettagliatamente la struttura precisa del freno ai costi né le misure che Confederazione e Cantoni devono adottare per ridurre i costi. Come è prassi comune nelle iniziative, i dettagli vanno disciplinati nella legge. Non è da escludere un adeguamento della LAMal alle esigenze della disposizione transitoria proposta nel caso in cui l’iniziativa venisse accettata.

4 Valutazione dell’iniziativa

L’iniziativa è stata lanciata alla luce dell’importante evoluzione dei costi sanitari, in particolare dei premi medi versati per l’AOMS che, dall’introduzione della LAMal, sono cresciuti molto più di salari, prezzi e prodotto interno lordo. L’iniziativa affronta una questione importante per la popolazione svizzera: l’elevato incremento dei costi pesa sulle economie domestiche a basso e medio reddito e sulle casse pubbliche di Confederazione e Cantoni. L’iniziativa è inoltre collegata alle misure di contenimento dei costi suggerite nel rapporto degli esperti e a interventi parlamentari. Il programma di contenimento dei costi disposto dal Consiglio federale accoglie già le richieste dell’iniziativa, il cui orientamento presenta analogie in particolare con la misura prevista nel programma «M01 Obiettivo vicolante» (cfr. n. 6.2).

Tuttavia, se preso da solo, il nesso con l’economia nazionale e l’indice salariale è inadeguato. Oltre ai salari del personale sanitario, l’evoluzione dei costi è influenzata da una serie di ulteriori fattori non indotti dall’offerta. Non si tiene conto di aspetti importanti come l’evoluzione demografica e i progressi della tecnica medica. Vi è il pericolo che la rigidità della regola in materia di uscite, a seconda della sua attuazione, porti a un razionamento delle prestazioni e a una medicina a due velocità. Non essendovi un’indicazione concreta delle misure da adottare, ci si chiede in che modo sia possibile tradurre concretamente un obbligo costituzionale astratto in un’azione accresciuta e mirata del Consiglio federale e del Parlamento. Gli obiettivi dell’iniziativa possono essere fondamentalmente raggiunti anche mediante adeguamenti a livello di

18 Fattore 1.2 – Per un raffronto: l’aumento dei premi tra il 1996 e il 2018 è stato superiore all’evoluzione dei salari di un fattore 1.93