Rapporto esplicativo

Consultazione 2020/45: Modifica della legge federale sull'assicurazione malattie (misure di contenimento dei costi - 2° pacchetto) · 96 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 17Fedlex · Rapporto esplicativo

settore ambulatoriale si tratta di promuovere gli importi forfettari e introdurre unʼorganizzazione nazionale delle tariffe nonché di obbligare i partner tariffali a fornire al Consiglio federale dati per la fissazione, lʼadeguamento e lʼapprovazione delle tariffe. È poi previsto lʼobbligo per i partner tariffali di concordare misure per la gestione dei costi in convenzioni valide in tutta la Svizzera. È inoltre proposta lʼintroduzione di un diritto di ricorso delle federazioni degli assicuratori contro le decisioni cantonali relative agli elenchi cantonali degli ospedali. Le misure sono rivolte alla totalità degli attori, chiamando ciascuno di essi ad assumersi le proprie responsabilità.

Il nuovo pacchetto mira a completare le misure già adottate con il pacchetto 1 e soprattutto a migliorare la gestione globale del sistema sanitario. Una parte delle misure è stata estratta dal rapporto degli esperti e completata da proposte formulate dal DFI. Per alcune di esse sono indicati anche i numeri corrispondenti che figurano nel rapporto degli esperti (p. es. M01)

Il presente secondo pacchetto è incentrato sullʼobiettivo, destinato a consolidare il quadro del contenimento dei costi nellʼAOMS, come proposto dal gruppo di esperti (M01). Nel marzo 2019, nellʼambito di una discussione il Consiglio federale ha incaricato il DFI di elaborare un progetto per lʼintroduzione di tale obiettivo.

Oggi non vi è abbastanza trasparenza su quali quote dellʼaumento dei costi sono giustificate da un punto di vista medico e quali non lo sono. Un valore di orientamento stimato il più esattamente possibile da un organismo in cui siano rappresentate tutte le parti consentirebbe di riconoscere eventuali aumenti eccessivi dei costi e di valutare contromisure. Al tempo stesso, si potrebbe contare su una maggior comprensione per gli aumenti giustificati.

Occorre rafforzare le possibilità per i Cantoni e la Confederazione di intervenire mediante correttivi in caso di aumento ingiustificato dei costi. Gli strumenti a disposizione finora dei Cantoni e della Confederazione, come la possibilità di impedire un aumento delle tariffe e dei prezzi in caso di forte crescita dei costi, sono insufficienti dal momento che a far lievitare i costi non sono tanto gli aumenti delle tariffe e dei prezzi, ma lʼaumento del volume delle prestazioni. Benché i partner tariffali abbiano un ampio margine di manovra per elaborare misure e accordi, gli incentivi ad avvalersi di tali strumenti non sono sufficienti. Per rendere più vincolanti gli obiettivi relativi ai costi, ai Cantoni e alla Confederazione dovrebbe quindi essere offerta la possibilità di abbassare le tariffe e i prezzi se gli obiettivi non sono stati raggiunti, ad esempio perché gli sforzi dei partner tariffali sono stati insufficienti.

A differenza di altre misure con un potenziale effetto di contenimento dei costi, fissando un obiettivo si influenza direttamente lʼevoluzione dei costi. Un aumento della partecipazione ai costi consentirebbe una parziale riduzione dei premi. Da un lato, perché gli oneri verrebbero trasferiti dai pagatori dei premi ai pazienti. Dallʼaltro, perché lʼaumento quantitativo indotto dalla domanda (moral hazard degli assicurati) verrebbe in parte ridotto poiché i pazienti si ritroverebbero ad aumentare la propria partecipazione ai costi. Tuttavia, questo aumento non modificherebbe sostanzialmente la domanda determinata dallʼofferta, dato che una quota consistente delle spese è generata dagli assicurati che cagionano costi molto elevati (e che di conseguenza, con una partecipazione ai costi socialmente compatibile, superano in ogni caso la franchigia).