Rapporto esplicativo

Consultazione 2020/45: Modifica della legge federale sull'assicurazione malattie (misure di contenimento dei costi - 2° pacchetto) · 96 pagine

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Nella pratica è però emerso che gli assicuratori attuano la disposizione di legge in modo eterogeneo. Lʼarticolo 64 capoverso 7 lettera b LAMal si presta a varie interpretazioni e può essere letto in senso lato o in senso stretto, ossia nel senso che sono esentate dalla partecipazione ai costi unicamente le prestazioni generali (art. 25 LA-Mal) e le cure in caso di malattia (art. 25a LAMal). Ciò significherebbe che ad esempio in caso dʼinfortunio o dʼinterruzione non punibile della gravidanza a partire dalla tredicesima settimana di gravidanza le pazienti dovrebbero assumersi la partecipazione ai costi.

Nella sua lettera dʼinformazione del 16 marzo 201855, lʼUFSP difende unʼinterpretazione ampia, nel senso che nellʼarticolo 64 capoverso 7 lettera b LAMal devono rientrare anche le prestazioni in caso di infermità congenite (art. 27 LAMal), infortuni (art. 28 LAMal) e interruzione non punibile della gravidanza (art. 30 LAMal), tanto più che queste prestazioni rimandano tutte alla portata delle prestazioni in caso di malattia definita agli articoli 25 e 25a LAMal. Le prestazioni in caso di infermità congenite (art. 27 LAMal), infortuni (art. 28 LAMal) e interruzione non punibile della gravidanza prevedono lʼassunzione degli stessi costi delle prestazioni in caso di malattia, ma ad altre condizioni. Le prestazioni corrispondono quindi a quelle definite agli articoli 25 e 25a LAMal, cambia solo il motivo dellʼesame e del trattamento.

Dal punto di vista giuridico sembra inoltre difficile distinguere tra le interruzioni di gravidanza dopo la ventitreesima settimana di gravidanza e quelle tra la tredicesima e la ventiduesima settimana di gravidanza: ai sensi della legge, le interruzioni di gravidanza, le nascite di feto morto o gli aborti spontanei verificatisi dopo la ventitreesima settimana di gravidanza sono infatti considerati alla stregua di un parto (cfr. art. 105 cpv. 2 OAMal) e sono esentati dalla partecipazione ai costi secondo lʼarticolo 64 capoverso 7 lettera a LAMal. Inoltre, in caso dʼinterruzione non punibile della gravidanza secondo lʼarticolo 119 del Codice penale del 21 dicembre 193756 (CP) lʼAOMS assume gli stessi costi delle prestazioni fornite in caso di malattia. Gli assicuratori malattie non sono autorizzati a mettere in dubbio la legalità di unʼinterruzione non punibile della gravidanza. Una precisazione sʼimpone di fronte alle divergenze nel valutare la situazione giuridica nella pratica e alla mancanza di certezza del diritto. Lʼarticolo 64 capoverso 7 lettera b LAMal va quindi completato con i rinvii alle prestazioni in caso dʼinfermità congenite, infortuni e interruzione non punibile della gravidanza: anche queste prestazioni, oltre a quelle di cui agli articoli 25 e 25a LAMal, devono essere esentate dalla partecipazione ai costi a partire dalla tredicesima settimana di gravidanza fino a otto settimane dopo il parto, come il Consiglio federale aveva tra lʼaltro già prospettato nel parere in risposta allʼinterpellanza 18.4167 Maury Pasquier «Interruzione della gravidanza dalla tredicesima settimana. Parità di trattamento».

55 disponibile in tedesco e francese: www.ufsp.admin.ch > Assicurazioni > Assicurazione malattia > Assicuratori e vigilanza > Circolari e lettere dʼinformazione > Lettere dʼinformazione Svizzera

56 RS 311.0