Rapporto esplicativo
Consultazione 2020/45: Modifica della legge federale sull'assicurazione malattie (misure di contenimento dei costi - 2° pacchetto) · 96 pagine
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consulenza. Sono ammessi anche le reti di cure coordinate e gli istituti che dispensano cure ambulatoriali effettuate da medici; anche tutti i medici che lavorano in tali istituti devono possedere i titoli di specializzazione richiesti, perché chi possiede tali titoli dispone di conoscenze, attitudini e capacità specifiche al settore della medicina di famiglia. I titoli di «medicina interna» e «medicina generale» previsti dal diritto previgente rientrano nel titolo di «medicina interna generale».
Per i medici che non soddisfano i requisiti necessari ma che al momento dellʼentrata in vigore della modifica della legge dispensavano cure mediche di base nellʼambito della medicina di famiglia da almeno due anni è prevista una disposizione transitoria.
I fornitori di prestazioni devono essere autorizzati a esercitare a carico dellʼAOMS secondo gli articoli 36, 36a o 36b della legge.
Cpv. 4 e 5
I fornitori di prestazioni che possono fungere da prima consulenza possono presentare al Cantone in cui esercitano una domanda di ammissione nel suo elenco delle prime consulenze. Il Cantone verifica se soddisfano i requisiti. In caso affermativo, decide di inserirli nel proprio elenco e lo pubblica intitolandolo «Prime consulenze». Disciplina i dati da comunicare e stabilisce quelli da pubblicare e in quale forma. I Cantoni possono gestire lʼelenco congiuntamente o incaricare terzi.
Cpv. 6
Un assicurato che non ha stipulato unʼassicurazione con scelta limitata del fornitore di prestazioni può scegliere la prima consulenza dallʼelenco di un Cantone qualsiasi. I centri di telemedicina che desiderano assumere il ruolo di prima consulenza per gli assicurati di tutta la Svizzera non devono quindi fare altro che presentare una domanda di ammissione in un solo Cantone.
Lʼassicurato può quindi scegliere una prima consulenza che corrisponda alle sue esigenze e goda della sua fiducia, a prescindere da dove la prima consulenza operi. Può scegliere una prima consulenza nel suo luogo di domicilio o di lavoro. Può però anche sceglierne una con cui comunica unicamente a distanza, mediante suoni, immagini e testo. Un contatto fisico tra lʼassicurato e la prima consulenza non è necessario, dal momento che i moderni mezzi di comunicazione consentono ampi scambi di informazioni. Un anziano può ad esempio scegliere un medico di famiglia nelle proprie vicinanze, mentre una persona sana che si sposta molto può optare per un centro di telemedicina.
Per le assicurazioni con scelta limitata del fornitore di prestazioni secondo lʼarticolo 62 LAMal, gli assicuratori possono imporre la prima consulenza, ad esempio un medico dellʼelenco nel modello del medico di famiglia o un centro di telemedicina nel modello telmed.
Lʼassicurato deve chiedere alla prima consulenza una conferma della disponibilità ad assumere questo ruolo nei suoi confronti e trasmettere tale conferma al proprio assicuratore.
Lʼassicurato mantiene la sua prima consulenza fintanto che non ne sceglie unʼaltra.
Cpv. 7
Lett. a