Rapporto esplicativo

Consultazione 2020/46: Revisione del Codice delle obbligazioni (Difetti di costruzione) · 46 pagine

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La mozione è stata accettata dal Consiglio nazionale il 2 marzo 2011 e dal Consiglio degli Stati il 20 settembre 2011.

1.1.3 Iniziativa parlamentare 12.5024

L’iniziativa parlamentare 12.502 chiede di modificare il diritto del contratto d’appalto di modo che, secondo l’articolo 370 capoverso 3 CO, i difetti nascosti debbano essere segnalati entro 60 giorni dalla scoperta. L’intervento fa notare che nella pratica il vigente obbligo di dare immediato avviso dei difetti è spesso eccessivamente severo, soprattutto per i committenti privati ma per gli specialisti dell’edilizia e che quindi termini tanto brevi non sono rispettati con la conseguente perdita di tutti i diritti legati alla garanzia dei difetti.

Il 25 ottobre 2013 la Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale ha dato seguito all’iniziativa parlamentare e il 3 luglio 2014 l’omonima Commissione del Consiglio degli Stati ha dato la sua approvazione.

1.1.4 Iniziativa parlamentare 14.4535

L’iniziativa parlamentare 14.453 chiede di modificare l’articolo 219 capoverso 4 CO (diritto della vendita) di modo da conferire al compratore di una quota di comproprietà di un fondo con una costruzione realizzata prevalentemente ex novo meno di un anno prima dell’acquisto il diritto inalienabile di pretendere che il venditore elimini gratuitamente eventuali difetti esistenti, se non ne risultano costi sproporzionati per il venditore. I difetti devono essere segnalati al venditore entro 60 giorni dalla scoperta. In caso di acquisto della proprietà di appartamenti di nuova costruzione la responsabilità del venditore è regolarmente esclusa e al compratore sono invece ceduti i diritti per i difetti detenuti dal venditore nei confronti dell’imprenditore, la qual cosa è però spesso pregiudizievole per il compratore. Quest’ultimo spesso potrebbe non sapere quale sia l’imprenditore responsabile e non potrebbe quindi far valere le proprie pretese. Spesso gli acquirenti di appartamenti non avrebbero nessun’altra scelta se non di accettare tali condizioni contrattuali.

Il 12 novembre 2015 la Commissione delle questioni giuridiche del Consiglio nazionale ha dato seguito all’iniziativa parlamentare, il 2 febbraio 2016 l’omonima commissione del Consiglio degli Stati ha dato la sua approvazione.

4 Iniziativa parlamentare 12.502 Hutter del 14 dicembre 2012 «Termini di avviso più equi nel contratto di appalto».

5 Iniziativa parlamentare 14.453 Gössi del 25 settembre 2014 «Per norme vincolanti sulla responsabilità in caso di acquisto di nuove abitazioni».