Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/5: Legge federale sulla riduzione dei rischi associati all'uso di pesticidi · 68 pagine
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anche valori numerici che non devono essere superati a più lungo termine, ovvero per due settimane («continuo»).
Vanno ridotti i rischi sia acuti sia cronici per i quali vanno stabiliti degli indicatori.
1I rischi per gli esseri umani, gli animali e l’ambiente associati all’uso di prodotti fitosanitari devono essere ridotti e la qualità dell’acqua potabile, delle acque superficiali e delle acque sotterranee deve essere migliorata. I rischi acuti e cronici per i settori acque superficiali e habitat seminaturali nonché la contaminazione delle acque sotterranee devono essere ridotti entro il 2027 del 50 per cento rispetto al valore medio degli anni 2012–2015.
Proposta di minoranza
1… essere migliorata. I rischi acuti e cronici per i settori acque superficiali e habitat seminaturali nonché la contaminazione delle acque sotterranee devono essere ridotti entro il 2027 del 50 per cento ed entro il 2035 del 70 per cento rispetto al valore medio degli anni 2012–2015.
Aggiunta in entrambi i testi:
Entro il 2035 devono essere rispettate le esigenze relative alla qua-
lità dell’acqua espresse attraverso i valori numerici dell’allegato 2 OPAc.
Wissensch. CH: a prescindere dalla riduzione dei rischi va prescritto che si devono rispettare le esigenze dell’OPAc e che se ciò non avviene, a partire dal 2027, devono essere adottati provvedimenti specifici. Si chiede inoltre che per le acque superficiali e quelle sotterranee da cui si ricava acqua potabile vengano formulati valori target a lungo termine più severi.
Il termine «animali» è inteso in senso troppo stretto tecnicamente. Si raccomanda pertanto di utilizzare il termine biodiversità. Di base sarebbe anche importante menzionare i rischi per i servizi ecosistemici siccome da essi dipende il benessere della società (IPBES 2019).
Si ritiene sia molto importante migliorare anche la fertilità e la qualità del suolo essendo queste basilari per la capacità produttiva agricola. Inoltre ciò garantirebbe la coerenza con l’ordinanza contro il deterioramento del suolo (O suolo).
In linea con i valori numerici dell’OPAc andrebbero ridotti sia i rischi acuti sia quelli cronici (cfr. i valori indicati con «continuo» nell’OPAc).
1I rischi per gli esseri umani, gli animali la biodiversità e l’ambiente associati all’uso di prodotti fitosanitari devono essere ridotti e la qualità dell’acqua potabile, delle acque superficiali, e delle acque sotterranee e del suolo deve essere migliorata. I rischi acuti e cronici per i settori acque superficiali, suolo e habitat seminaturali nonché la contaminazione delle acque sotterranee devono essere ridotti entro il 2027 del 50 per cento rispetto al valore medio degli anni 2012–2015.
Contrari con alterna- VPL tive
Alternative VPL: 50 e 70 per cento sono valori troppo alti e poco realistici. L’agricoltura negli ultimi 10 anni è riuscita a ottenere una riduzione del 22 per cento. Meno sono i prodotti e più è difficile ottenere una riduzione. Inoltre, cosa succede se il cambiamento climatico favorisce il diffondersi di organismi nocivi e malattie?
Contrari SVLT
Argomentazioni SVLT: l’obiettivo di ridurre il rischio del 50 per cento entro il 2027 è bocciato. Al momento non sono disponibili metodi per verificare se gli obiettivi