Rapporto sui risultati

Consultazione 2020/5: Legge federale sulla riduzione dei rischi associati all'uso di pesticidi · 68 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 27Fedlex · Rapporto sui risultati

 IP-Suisse, Bio Suisse: la proposta di maggioranza tiene conto del fatto che un singolo indicatore non può dare un quadro sufficiente della situazione relativa al rischio. Il raggiungimento degli obiettivi secondo lo schema di riduzione deve verosimilmente essere verificato con più indicatori scientificamente fondati che calcolano il rischio in funzione sia dell’impiego di PF (ossia della superficie trattata) sia della tossicità umana e dell’ecotossicità del principio attivo. Attualmente non esiste un concetto pronto e testato scientificamente in tal senso. È pertanto corretto incaricare il Consiglio federale di stabilire il metodo idoneo con cui calcolare il raggiungimento degli obiettivi.

Per stabilire uno o più indicatori il Consiglio federale dovrebbe avvalersi dell’esperienza di un comitato scientifico, onde garantire che gli obiettivi e i metodi di calcolo sono all’avanguardia.

 JardinSuisse: si devono coinvolgere le organizzazioni di categoria per stabilire i metodi e creare il sistema d’informazione.

Favorevoli con alterna- DCPA/CDCA; ZH, UR, PEV, PVL, PES, PSS WWF, Greenpeace, tive SZ, OW, GL, SO, BS, Pro Natura, Bioterra BL, AR, SG, TG, TI, CH, BirdLife, Vogel-JU warte, NF CH, svu,

FSP, USS, USPV,

COOP, Migros, CISA, IG D, AWBR, VSA,

VKMB, WVS, CFNP, Eawag, Agora, CNAV, ASSAF, Swisscoffel, ASIC, Wissensch. CH, Alternative  DCPA/CDCA; SO, ZH, AG, TI: favorevoli alla proposta di minoranza.

È opportuno che il Consiglio federale stabilisca il metodo per calcolare il raggiungimento dei valori di cui all’articolo 6b capoverso 1. Visto che senza questo metodo è difficile fissare l’obiettivo di riduzione, date le tempistiche strette, è necessario che il Consiglio federale lo presenti ai Cantoni entro la fine di quest’anno.

Si fa presente, inoltre, che il volume di PF impiegati non è un indicatore adeguato per stabilire il metodo di calcolo. Per le acque superficiali e quelle sotterranee vanno stabiliti metodi e indicatori diversi. Per definire gli indicatori vanno considerate le varie condizioni delle acque superficiali e di quelle sotterranee nonché la persistenza delle sostanze. I metodi di calcolo non devono essere stabiliti nella legge.

Inoltre, per «rischio del 100 per cento» s’intende che nelle acque sotterranee da cui si ricava acqua potabile la concentrazione di PF e dei loro prodotti di degradazione deve rispettare i valori massimi (valori numerici). Gli obiettivi di riduzione del rischio mirano a mantenere le concentrazioni al di sotto di questi valori massimi. Ciò può essere motivato anche dalla massima valenza della prevenzione nel settore della protezione delle acque. Ci vogliono anni prima di risanare completamente un corpo idrico sotterraneo contaminato.

 BS: sostanzialmente vanno appoggiati gli sforzi nell’ottica della riduzione dei rischi associati all’impiego di PF. La definizione di un indicatore come proposto dalla minoranza in relazione al capoverso 2 consente di sorvegliare l’obiettivo quantitativo fissato.

 SZ: va ripresa la formulazione della proposta di minoranza. La CET-S dovrebbe prendere sul serio queste preoccupazioni e convincere la popolazione che le sfide saranno affrontate con la necessaria cura. Ciò non è