Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/5: Legge federale sulla riduzione dei rischi associati all'uso di pesticidi · 68 pagine
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dicator) che valuta i possibili effetti sulla salute umana, l’impatto ambientale (p.es. bioaccumulo e persistenza) e la tossicità ambientale. Nel complesso la tassa danese ha dato risultati molto positivi. Nel giro di 5 anni ha permesso di ridurre il rischio del 40 per cento perché i PF a rischio più alto sono stati in gran parte sostituiti con PF a rischio più basso. Questa tendenza si è registrata anche in Norvegia dove l’uso di PF è diminuito e sempre più spesso si opta per prodotti a rischio più basso.
Un’eventuale tassa d’incentivazione dovrebbe inoltre essere ridistribuita senza incidere sulla spesa pubblica. Le entrate generate dal settore agricolo vengono restituite alle aziende agricole in base alle unità standard di manodopera USM. Attraverso il vincolo alle USM si tiene conto del fatto che generalmente le aziende che impiegano più manodopera producono anche di più e pertanto impiegano potenzialmente una quantità maggiore di PF. Le entrate provenienti dalla vendita di PF per l’uso non agricolo vanno ridistribuite alla collettività. La tassa d’incentivazione non deve essere impiegata per aumentare il budget della Confederazione in generale e a favore dell’agricoltura nello specifico.
6Se si prevede che gli obiettivi di riduzione secondo il capoverso 1 non saranno raggiunti, il Consiglio federale prende i provvedimenti necessari al più tardi due anni prima della scadenza del termine, in particolare introducendo incentivi finanziari revocando l’approvazione per le sostanze attive che presentano rischi particolarmente elevati.
Città, ASIC: vista la situazione già critica in molte captazioni di acqua potabile non sembra opportuno lasciare sul mercato i principi attivi a rischio elevato già noti. Secondo il principio di prevenzione della legge sulla protezione dell’ambiente (LPAm) questi principi attivi dovrebbero essere vietati entro il 2023.
6Se si prevede che gli obiettivi di riduzione secondo il capoverso 1 non saranno raggiunti, il Consiglio federale prende i provvedimenti necessari al più tardi due anni prima della scadenza del termine, in particolare revocando l’approvazione per le sostanze attive che presentano rischi particolarmente elevati. Secondo il principio di prevenzione
della legge sulla protezione dell’ambiente (LPAm), i principi attivi
che presentano rischi particolarmente elevati vengono vietati en-
tro il 2023.
Wissensch. CH: occorre indicare ulteriori provvedimenti oltre la revoca dell’approvazione per i principi attivi che presentano rischi particolarmente elevati, siccome è probabile che questi vengano utilizzati perlopiù su superfici piuttosto piccole.
Contrari con alterna-
tive
Alternative
Contrari AI USC, LBV, PSL, FSV,
ASSAF, Agora, scienceindustries, ASIC, Wald-Schweiz
Argomentazioni AI: occorre aspettare il 2027 e vedere se gli obiettivi fissati sono stati raggiunti prima di definire nuovi provvedimenti. Non ha senso farlo già nel 2025 prima che gli interventi attuati abbiano piena efficacia. Inoltre devono essere ancora elaborati gli indicatori.
USC, LBV, PSL, swiss Tabac, FSV, ASSAF, Agora: le aziende agricole sono disposte ad assumersi le proprie responsabilità. Nelle aziende i