Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/5: Legge federale sulla riduzione dei rischi associati all'uso di pesticidi · 68 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 51Fedlex · Rapporto sui risultati
ZH: la Confederazione deve armonizzare i sistemi di registrazione esistenti e assumersi il compito di coordinarli.
VKCS, BL, BS, TI, SwissOlio: nel creare un sistema d’informazione centrale si devono sfruttare le sinergie esistenti ed evitare i doppioni.
PVL, PSS: favorevoli alla creazione di un sistema d’informazione centrale, auspicato da tempo. Soltanto con un valido sistema di monitoraggio è possibile calcolare il rischio e ridurlo in modo mirato.
Siccome per gli utilizzatori del primario si applica già l’obbligo di registrare le applicazioni di PF, per loro il maggior dispendio è contenuto.
scienceindustries, SKW: nel complesso favorevoli all’impegno in vista di accrescere la trasparenza e d’informare il pubblico. Infatti: una maggiore trasparenza rafforza la fiducia dei cittadini nello Stato e nell’industria e può favorire una corretta percezione del rischio da parte della popolazione. Le applicazioni di PF devono già essere documentate (controlli PER). L’importante è che sia messo a disposizione degli utilizzatori uno strumento di registrazione facile da usare.
Per la messa a punto e l’introduzione del sistema d’informazione vanno considerati in particolare i punti seguenti:
costi del progetto;
dispendio per gli utilizzatori;
protezione dei dati;
finanziamento: il sistema d’informazione non deve essere finanziato con una tassa d’incentivazione sui PF perché ciò comporterebbe ulteriori svantaggi concorrenziali per l’agricoltura svizzera.
WWF, Greenpeace, Pro Natura, Agrarallianz, FSP, USS: soltanto con un valido sistema di monitoraggio è possibile calcolare il rischio e ridurlo in modo mirato. I pesticidi sono prodotti tossici e pericolosi. La Confederazione deve assolutamente avere un quadro di quali prodotti vengono utilizzati, dove e in quali quantità. Le cifre sulle vendite utilizzate finora non sono attendibili e talvolta sono fuorvianti. Da un lato non indicano le variazioni delle scorte, dall’altro se segnano un calo non significa necessariamente che il rischio sia diminuito. I dati utilizzati finora, quindi, comportano una distorsione del raggiungimento degli obiettivi.
Tutti gli attori, sia i produttori sia i consumatori, beneficeranno della maggiore trasparenza sulla problematica dei pesticidi che si avrà grazie ai dati registrati nel sistema d’informazione. Nel dibattito in atto sull’impiego di pesticidi in Svizzera, la mancanza di dati causa una notevole incertezza, penalizza il dialogo in vista di una soluzione e soprattutto accentua la percezione degli utilizzatori di essere presi di mira e incompresi. Grazie a questo sistema d’informazione è possibile non soltanto ridurre i rischi in maniera trasparente, bensì anche riportare il dibattito a toni più pacati e su basi concrete. Favorevoli alla registrazione mirata delle applicazioni di PF. Siccome gli utilizzatori nel primario sono già obbligati a documentarle, il dispendio generato è ragionevole.
IP-Suisse: soltanto con un valido sistema di monitoraggio è possibile calcolare il rischio e ridurlo in modo mirato. La Confederazione deve assolutamente avere un quadro di quali prodotti vengono utilizzati, dove e in quali quantità. Le cifre sulle vendite utilizzate finora non sono sufficienti. Se segnano un calo non significa necessariamente che il rischio sia diminuito. La registrazione comporta un maggiore dispendio che deve essere regolamentato e contenuto per quanto possibile.
Favorevoli con alterna- ZH USC, LBV
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Alternative