Rapporto sui risultati

Consultazione 2020/5: Legge federale sulla riduzione dei rischi associati all'uso di pesticidi · 68 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 48Fedlex · Rapporto sui risultati

primi provvedimenti sono già stati presi, ad esempio nel 2020 è stato introdotto il piano aziendale per il controllo della protezione delle acque. Le vendite di PF per l’agricoltura convenzionale sono in calo. L’impiego del glifosato è diminuito, da solo, di oltre il 50 per cento negli ultimi 10 anni. Altre misure hanno invece tempistiche più lunghe. Generalmente ci vogliono uno-due anni per realizzare un piazzale di lavaggio, tra progettazione, autorizzazione e costruzione. La PA22+ continua a promuovere attivamente la rinuncia ai PF. La pressione sulle aziende è già molto forte. Ogni anno vengono riesaminati numerosi principi attivi, molti dei quali non vengono più autorizzati. L’omologazione dei PF funziona a prescindere da questa regolamentazione. Non ha senso definire altri provvedimenti già nel 2025 prima che gli interventi attuati abbiano piena efficacia. Inoltre devono essere ancora elaborati gli indicatori. Occorre aspettare il 2027 e vedere se gli obiettivi sono stati raggiunti prima di definire nuovi provvedimenti.

 scienceindustries: nel quadro del Piano d’azione sui prodotti fitosanitari le categorie hanno già acquisito molta esperienza in fatto di provvedimenti efficaci per ridurre i rischi per le acque. Da un’analisi pubblicata recentemente, realizzata congiuntamente da Eawag, Ökotoxzentrum e VSA, è emerso che i provvedimenti introdotti nel quadro del Piano d’azione sui prodotti fitosanitari per ridurre il dilavamento generano effettivamente un miglioramento della qualità dell’acqua. Inoltre, sono già stati attuati diversi provvedimenti per evitare immissioni puntuali, che rappresentano oltre il 50 per cento delle immissioni totali (p.es. evitare immissioni indesiderate durante la pulizia delle irroratrici). Non tutti i provvedimenti, però, hanno le stesse tempistiche di attuazione. Generalmente ci vogliono unodue anni per realizzare un piazzale di lavaggio, tra progettazione, autorizzazione e costruzione.

Parallelamente la pressione sulle aziende agricole e sulla produttività continua a crescere. Gli agricoltori dispongono di una gamma sempre più ridotta di principi attivi. Ogni anno ne viene riesaminato un gran numero e molti non vengono più autorizzati. Questa pressione non deve essere aumentata inutilmente. Non ha senso definire altri provvedimenti già nel 2025. Occorre aspettare che gli interventi attuati abbiano piena efficacia.

 Wald-Schweiz: le vendite di PF per la silvicoltura sono esigue ed è da vedere se potranno essere ulteriormente ridotte in maniera drastica. Diversi provvedimenti, per esempio la realizzazione di impianti adeguati di deposito in ambiente umido, necessitano, invece, di tempi più lunghi. Ogni anno vengono riesaminati numerosi principi attivi, molti dei quali non vengono più autorizzati. Non ha senso definire altri provvedimenti già nel 2025 prima che gli interventi attuati abbiano piena efficacia.

Art. 164b Obbligo di comunicare per prodotti fitosanitari

1Chiunque mette in commercio prodotti fitosanitari è tenuto a comunicare alla Confederazione i dati pertinenti.

2Il Consiglio federale disciplina in particolare quali dati registrare e dove comunicarli.

Cantoni Partiti Organizzazioni

Favorevoli DCPA/CDCA; ZH, LU, PVL, PSS USC, LBV, PSL;

SZ, OW, GL, SO, BS, WWF, Greenpeace, BL, AR, AI, SG, GR, ProNatura; Agraral-AG lianz, IP-Suisse,

BioSuisse; Jardin-Suisse, FSP, USS,