Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/50: Legge federale sulla parte generale della riscossione dei tributi e sul controllo del traffico transfrontaliero di merci e persone da parte dell'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (legge sui compiti d'esecuzione dell'UDSC, LE-UDSC) nonché revisione totale della legge sulle dogane (LD) verso la nuova legge sull'obbligo doganale e sulla determinazione dei tributi doganali (legge sui tributi doganali, LTDo) · 106 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 18Fedlex · Rapporto sui risultati
Già in rapporto con le destinazioni delle merci SPEDLOGSWISS rimarca che nel regime comune di transito (PTC) la correzione di errori procedurali è prevista all’interno del codice doganale dell’Unione13. AFS e USAM aggiungono che la correzione di errori procedurali e il condono dei tributi doganali devono essere possibili in analogia con la legge sull’IVA.
Capoverso 1 lettera d
Centravo AG, primavera, FSPC, USC, swiss granum, SwissOlio e UPSC chiedono che la procedura particolare per determinati prodotti agricoli, compresi quelli di base, sia prevista a livello di legge, al fine di garantire la certezza del diritto. In caso contrario, questi consolidati principi e le relative procedure dovrebbero essere disciplinati a livello di ordinanza. L’associazione di categoria BISCOSUISSE e CHOCOSUISSE concordano e chiedono che sia mantenuta la procedura di autorizzazione semplificata per il perfezionamento attivo dei latticini e dei cereali di base. Il diritto alla restituzione nel regime del perfezionamento attivo deve continuare a essere previsto.
I PSL criticano il fatto che, una volta rilasciata l’autorizzazione, la procedura attuale secondo l’articolo 165a dell’ordinanza del 1° novembre 200614 sulle dogane non offre trasparenza ai produttori. Un’autorizzazione senza formalità del perfezionamento attivo si spinge tuttavia troppo lontano. Inoltre, il perfezionamento attivo di prodotti agricoli o di prodotti agricoli di base deve rimanere imperativamente assoggettato all’obbligo di autorizzazione.
Capoverso 3
EXPERTsuisse è contraria ad ampliare la cerchia delle destinazioni delle merci soggette all’obbligo di autorizzazione. Deve essere mantenuta allo stato attuale oppure ulteriormente ridotta. USC concorda.
Avenergy Suisse e CARBURA propongono che le autorizzazioni rimangano in vigore a tempo indeterminato fino a revoca per giusta causa. Qualora fosse mantenuto, il principio della generale limitazione temporale deve riguardare soltanto le destinazioni delle merci secondo il capoverso 1 lettere a e b.
Coop, SwissOlio, swiss granum, primavera, Migros, VMI, IG Detailhandel Schweiz e fial auspicano che le semplificazioni nella procedura continuino a essere previste a livello di ordinanza. Per ragioni di tecnica legislativa devono essere sancite già nella legge. Per contro, la menzione di condizioni, obblighi e limitazione nel tempo potrebbe essere stralciata.
Articolo 12 Indicazione del riferimento
Spediware Schenker ipotizza che il riferimento sia indicato al momento della dichiarazione. Ciò è possibile solo mediante una dichiarazione preliminare in un modello a più fasi.
economiesuisse, BAT, VFAS, ASB, SWISSMEM, VSUD, SwissHoldings e scienceindustries sostengono che il requisito descritto costituisce una notevole ingerenza nei processi logistici delle imprese, quindi aumenta la complessità delle pratiche di esportazione. L’indicazione del riferimento deve avvenire al di fuori della dichiarazione delle merci. Il relativo obbligo può essere assunto solo dal responsabile del trasporto. Questo ruolo è sempre presente, pertanto nel capoverso 2 è possibile stralciare «o, se questo manca, il responsabile delle merci». Per i suddetti motivi viene espresso parere contrario alle indicazioni riferite al trasporto nella dichiarazione doganale. Si chiede inoltre che l’indicazione del riferimento per le targhe del veicolo sia concepita in modo funzionale e flessibile. I dettagli dovranno essere precisati nel messaggio e nell’ordinanza.
13 Cfr. art. 79 e segg. CDU.
14 RS 631.01