Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/50: Legge federale sulla parte generale della riscossione dei tributi e sul controllo del traffico transfrontaliero di merci e persone da parte dell'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (legge sui compiti d'esecuzione dell'UDSC, LE-UDSC) nonché revisione totale della legge sulle dogane (LD) verso la nuova legge sull'obbligo doganale e sulla determinazione dei tributi doganali (legge sui tributi doganali, LTDo) · 106 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 16Fedlex · Rapporto sui risultati
Anche Avenergy Suisse e CARBURA si esprimono in tal senso. Ritengono infatti che le forme di dichiarazione delle merci consentite oltre a quella elettronica debbano essere stabilite dal Consiglio federale e non dall’UDSC. In generale riscontrano in molti punti della legge un eccessivo accentramento di potere nell’UDSC e temono una legittimazione giuridica dell’arbitrio dell’autorità. L’UDSC è un’autorità d’esecuzione e, in quanto tale, necessita di un sistema di norme più rigoroso posto sotto il controllo democratico.
La Stiftung für Konsumentenschutz ritiene non opportuna la delega all’UDSC della decisione in merito alla forma della dichiarazione delle merci. Occorre dunque un disciplinamento a livello di legge.
réservesuisse suggerisce di definire «un’altra forma consentita dall’UDSC».
Articolo 10 Persona soggetta all’obbligo di dichiarazione
Capoverso 1
VSUD è del parere che può essere soggetto all’obbligo di dichiarazione solo chi ha il potere di disporre della merce o dei dati, quindi solo il responsabile del trasporto o il responsabile dei dati.
USAM e scienceindustries sono invece del parere che il responsabile delle merci non può essere soggetto all’obbligo di dichiarazione, poiché non sa necessariamente quando e dove le merci arriveranno al confine12.
Commercio Svizzera e SPEDLOGSWISS contestano la scarsa chiarezza di «se del caso» in questo contesto.
Capoverso 2
Analogamente alle loro osservazioni formulate in merito all’articolo 8 capoverso 3 AP-LE-UDSC, Avenergy Suisse e CARBURA ribadiscono la loro posizione: la modifica dell’impiego deve essere trattata come sinora nell’ambito dell’atto normativo di natura fiscale.
scienceindustries e USAM chiedono di eliminare «impiego».
Capoverso 3
Coop e IG Detailhandel Schweiz sono contrarie all’introduzione di altri responsabili, oltre a quelli menzionati nell’articolo 7 lettere e–g AP-LE-UDSC.
Coop, Migros e IG Detailhandel Schweiz reputano sufficiente menzionare il responsabile del trasporto, poiché l’articolo 7 lettere e–g AP-LE-UDSC copre le persone fisiche e giuridiche. È irrilevante se la dichiarazione delle merci viene effettuata o meno. Propongono di stralciare «la persona fisica».
Secondo le FFS, le disposizioni concernenti l’obbligo di dichiarazione nel traffico delle persone non sono attuabili in questa forma. Deutsche Bahn Cargo ritiene che nel traffico ferroviario abbinare l’obbligo di dichiarazione alla persona fisica non sia praticabile. Le due imprese constatano che nel traffico ferroviario solo il macchinista può essere considerato come persona fisica, a cui manca tuttavia il potere di agire. Deutsche Bahn Cargo puntualizza che questa disposizione comporta il rischio di eliminare la delimitazione tra diritto doganale e diritto penale. Le FFS chiedono di stralciarla.
12 Come nel caso di un’operazione a catena.