Rapporto sui risultati

Consultazione 2020/50: Legge federale sulla parte generale della riscossione dei tributi e sul controllo del traffico transfrontaliero di merci e persone da parte dell'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (legge sui compiti d'esecuzione dell'UDSC, LE-UDSC) nonché revisione totale della legge sulle dogane (LD) verso la nuova legge sull'obbligo doganale e sulla determinazione dei tributi doganali (legge sui tributi doganali, LTDo) · 106 pagine

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periodica. Migros, IG Detailhandel Schweiz, Coop e USAM chiedono espressamente una riscossione periodica dei tributi.

AFS e USAM propongono di consentire diverse possibilità per il pagamento dei tributi (cumulativo, periodico). Inoltre, il termine di pagamento esteso per i debitori fiscali svizzeri deve essere di 60 giorni.

Capoverso 1

La Posta ritiene che i responsabili dei dati o delle merci non debbano essere penalizzati se le lacune della dichiarazione non sono state constatate al momento dell’imposizione. Le persone di riferimento in materia di esame delle dichiarazioni delle merci sono gli specialisti dell’UDSC. Nell’ordinanza devono essere opportunamente elaborate le conseguenze giuridiche del comportamento dei responsabili dei dati / dichiaranti doganali.

Capoverso 2

Commercio Svizzera e SPEDLOGSWISS chiedono che non si proceda a una stima se la dichiarazione delle merci è incompleta o vi sono dubbi sulla sua esattezza. Esortano a eliminare «o se vi sono dubbi sulla sua esattezza».

Analogamente, AFS e USAM sono del parere che l’UDSC non debba intervenire unilateralmente e procedere a una stima in caso di dichiarazioni incomplete o di dubbi sulla loro esattezza.

La Stiftung für Konsumentenschutz ritiene che il valore della merce debba essere determinato sulla base del prezzo di acquisto, escludendo ulteriori spese di trasporto o ipotetici costi di «sdoganamento». Tali spese e costi fittizi vengono applicati se il mittente non li fornisce. I valori fittizi applicati dalla dogana e dagli spedizionieri sono troppo elevati e contribuiscono al fatto che il valore della dichiarazione delle merci supera il limite minimo per la riscossione dei tributi. Viene richiesta un’analisi dei costi che gli spedizionieri (La Posta, DPD, DHL, UPS ecc.) fatturano ai clienti. Se diminuissero le spese a carico delle imprese, dovrebbero ridursi anche quelle per i trasportatori. Può quindi occuparsene il Sorvegliante dei prezzi. Chi vende prodotti in Svizzera mediante un sito web deve essere obbligato a menzionare l’addebito di «tasse di sdoganamento», analogamente all’obbligo di trasparenza previsto nell’ambito della revisione parziale della legge sull’IVA (obbligo fiscale per i venditori esteri in Svizzera).

Capoverso 3

USAM, SSC, AFS, IG Detailhandel Schweiz, Coop e Migros sostengono che in caso di imposizione d’ufficio per le merci non dichiarate devono essere concesse le stesse riduzioni dei tributi applicate alle merci dichiarate regolarmente.

La Posta invita a tenere in considerazione le indicazioni fornite a posteriori dai partecipanti alla procedura. Vi rientrano, per esempio, autorizzazioni o dichiarazioni preferenziali che erano valide al momento del passaggio del confine.

Spediware Schenker ritiene che al capoverso debba essere aggiunto «o attivate».

Capoverso 4

Spediware Schenker propone di conferire all’UDSC la competenza, in caso di imposizioni in esenzione da tributi, di decidere «in merito a possibili alternative come conferma dell’imposizione».