Rapporto O sui limiti massimi

Consultazione 2020/64: Attuazione della revisione LAMal (ammissione di fornitori di prestazioni) - modifica dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal) e di altre ordinanze · 11 pagine

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I. Parte generale

1. Contesto

In data 19 giugno 2020, il Parlamento ha adottato il progetto di revisione della legge federale sull’assicurazione malattie concernente l’autorizzazione dei fornitori di prestazioni (18.047). La modifica della legge prevede un modello a tre livelli che, da un lato, permetterà di rafforzare i requisiti in materia di qualità ed economicità che i fornitori di prestazioni autorizzati a esercitare a carico dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) devono soddisfare; dall’altro fornirà ai Cantoni uno strumento più efficace per controllare l’offerta di prestazioni sanitarie.

Attraverso questa modifica della LAMal, il Parlamento ha scelto di adottare un nuovo modello per autorizzare nuovi fornitori di prestazioni del settore ambulatoriale: per questi è stata introdotta una procedura di autorizzazione formale soggetta alla sorveglianza dei Cantoni. Al contempo, il legislatore ha modificato le condizioni per l’autorizzazione dei medici, mentre le condizioni applicabili agli altri fornitori di prestazioni del settore ambulatoriale concernenti la formazione, il perfezionamento e i requisiti in materia di qualità della fornitura di prestazioni, per contro, devono essere definite dal Consiglio federale. Il Parlamento ha inoltre ritenuto necessario creare un registro di fornitori di prestazioni autorizzati nel settore ambulatoriale. In aggiunta, il legislatore ha inserito nell’articolo 55a LAMal una nuova soluzione, non limitata nel tempo, per restringere il numero di autorizzazioni di nuovi medici. I Cantoni dovranno dunque limitare il numero di medici autorizzati a fornire prestazioni ambulatoriali a carico dell’AOMS in uno o più campi di specializzazione medica e in determinate regioni. A tale scopo, il Consiglio federale deve definire i criteri e i principi metodologici applicabili alla definizione dei numeri massimi.

Le presenti spiegazioni si riferiscono a tali criteri e principi metodologici.

2. Regolamentazione in vigore concernente la limitazione delle autorizzazioni

La limitazione dell’autorizzazione a esercitare a carico dell’assicurazione malattie nell’art. 55a della legge federale del 18 marzo 1994 sull’assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) è stata applicata in forme differenti tra il 1° gennaio 2001 e il 31 dicembre 2011. Dal 1° gennaio 2012, la sua abrogazione ha causato un aumento considerevole del numero di medici indipendenti e dei costi a carico dell’AOMS1, motivo per cui l’art. 55a LAMal è stato reintrodotto d’urgenza il 5 luglio 2013 per una durata di tre anni.

All’entrata in vigore della limitazione delle autorizzazioni nel 2001, essa doveva avere carattere temporaneo e soddisfare l’obiettivo principale di ridurre gli effetti della libera circolazione delle persone sull’aumento dei costi nel settore ambulatoriale. Dopo una decina di anni disciplinati attraverso soluzioni limitate nel tempo, il Consiglio federale ha voluto passare a una soluzione stabile e a lungo termine. Questo punto è infatti uno degli obiettivi che il Consiglio federale si è fissato nella strategia Sanità20202. Il 18 febbraio 2015 il Consiglio federale ha presentato al Parlamento un progetto di modifica della LAMal finalizzato ad attuare nuove soluzioni di gestione delle cure ambulatoriali (Gestione strategica del settore ambulatoriale; oggetto 15.020)3. Il progetto intendeva in particolare permettere ai Cantoni di reagire a eccedenze o carenze nell’offerta. Tale progetto è stato prima rielaborato dal Parlamento affinché prevedesse unicamente la proroga a tempo indeterminato della limitazione delle autorizzazioni che era già in vigore per poi essere respinto dal Consiglio nazionale nella votazione finale del 18 dicembre 20154.

Per prevenire una lacuna nella limitazione delle autorizzazioni simile a quella verificatasi tra gennaio 2012 e luglio 2013, le Camere federali il 17 giugno 2016 hanno accettato di prorogare temporaneamente l’applicazione dell’art. 55a LAMal sulla base dell’iniziativa parlamentare della Commissione di sicurezza sociale e sanità pubblica del Consiglio nazionale (CSSS-N) 16.401 «Proroga dell’articolo 55a LAMal»5. Esse hanno inoltre dichiarato urgente tale disposizione, come previsto dall’art. 165 cpv. 1 della Costituzione federale. La regolamentazione è entrata in vigore il 1° luglio 2016 ed era limitata al 30 giugno 2019. Successivamente, il 14 dicembre 2018 il Parlamento ha adottato l’iniziativa parlamentare della

1 Roth, S. & Sturny, I. (2017). Moratoire sur l’installation des médecins en cabinets privés: évolution de leur effectif et de leurs coûts (Obsan Bulletin 4/2017). Neuchâtel, Osservatorio svizzero della salute

2 Rapporto Sanità2020 del 23 gennaio 2013, p. 22

3 FF 2015 2109

4 Verbale di voto del Consiglio nazionale, rif. 12852

5 FF 2016 3349