Rapporto O sui limiti massimi

Consultazione 2020/64: Attuazione della revisione LAMal (ammissione di fornitori di prestazioni) - modifica dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal) e di altre ordinanze · 11 pagine

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Dunque, per fissare il numero massimo di medici autorizzati a esercitare a carico dell’AOMS in un campo di specializzazione e all’interno di una regione specifica, i Cantoni si basano su valori di riferimento nazionali definiti per campo di specializzazione. La definizione dei campi di specializzazione si basa sui titoli dei medici specialisti secondo l’ordinanza del 27 giugno 200712 sui diplomi, la formazione, il perfezionamento e l’esercizio della professione nelle professioni mediche universitarie (OPMed). I valori di riferimento consistono in coefficienti di regressione del volume di prestazioni mediche ambulatoriali fornito a livello nazionale. Il Dipartimento federale dell’interno (DFI) definisce i coefficienti applicabili per campo di specializzazione sulla base dei modelli di regressione definiti a livello nazionale (cfr. fase 1 nello schema). Questi modelli di regressione dell’offerta per campo di specializzazione saranno concepiti con il sostegno dei Cantoni. L’obiettivo è arrivare a modellare il livello dell’offerta nazionale per campo di specializzazione nel modo più preciso possibile. La modellazione potrà tenere conto delle caratteristiche demografiche come l’età e il sesso. Potranno essere inoltre considerati altri fattori, secondo le specificità dei campi di specializzazione modellati (per es. il tasso di mortalità, il tasso di ospedalizzazione o le franchigie annuali scelte). È essenziale che la lista esaustiva dei fattori da considerare per campo di specializzazione sia definita in accordo con i Cantoni in quanto ad essi spetterà l’applicazione dei coefficienti di regressione per definire i numeri massimi di medici autorizzati a esercitare a carico dell’AOMS nel loro territorio. La Costituzione federale assegna infatti ai Cantoni l’obbligo di assicurare l’approvvigionamento di cure in caso di malattia.

Sulla base dei coefficienti di regressione definiti a livello nazionale per campo di specializza-

zione, i Cantoni procedono a valutare il bisogno oggettivo di approvvigionamento di cure della

regione per la quale desiderano definire i numeri massimi (cfr. fase 2 nello schema). Il bisogno oggettivo della popolazione è un costrutto latente e non osservabile. L’obiettivo di questa fase è quindi di stimare la variazione regionale della domanda utilizzando metodi statistici adeguati. Per farlo i Cantoni sfruttano i coefficienti pubblicati a livello nazionale relativi all’offerta di cure e li trasferiscono sulla popolazione della regione in esame, tenendo conto delle sue caratteristiche. Il volume di prestazioni AOMS che copre il bisogno di approvvigionamento di cure nel campo di specializzazione e nella regione in esame è quindi definito dai fattori esplicativi utilizzati nel modello di regressione calcolato a livello nazionale. Le dimensioni della popolazione considerata corrispondono al numero medio annuale di assicurati dell’assicurazione malattie obbligatoria che risiedono nella regione esaminata. Questa fase di calcolo permette di ottenere il volume a di prestazioni adeguato al bisogno.

Nel calcolo della valutazione del bisogno oggettivo di approvvigionamento di cure della regione, i Cantoni devono tenere conto altresì dei flussi di pazienti tra regioni (cfr. fase 2 nello schema).

Questo è possibile a condizione che:

- i Cantoni integrino nel calcolo il volume che copre il bisogno di approvvigionamento di cure delle persone residenti oltre i confini della regione esaminata che effettuano consulti presso medici con sede in tale regione;

- i Cantoni sottraggano dal calcolo il volume che copre il bisogno di approvvigionamento di cure delle persone residenti nella regione in esame che effettuano consulti presso medici con sede al di fuori di tale regione.

Concretamente, i Cantoni possono basarsi sulla proporzione del volume di prestazioni osservato per ciascun campo di specializzazione a livello regionale legato a questo flusso di pazienti. Anche se più approssimativo dell’approccio adottato nel rapporto di BBS13, questo approccio ha il vantaggio di offrire ai Cantoni una soluzione semplice da applicare e di limitare eventuali problemi legati alla protezione dei dati personali. Il risultato di questa operazione consiste in un adeguamento del bisogno di cure denominato volume b di prestazioni adeguato al bisogno.

Parallelamente alla stima del bisogno di cure, i Cantoni calcolano la capacità di offerta di prestazioni nel campo di specializzazione e nella regione per la quale desiderano definire dei numeri massimi (cfr. fase 3 nello schema). L’analisi comprende l’offerta di prestazioni ambulatoriali di medici che esercitano in studi medici e nel settore ambulatoriale degli ospedali. Anche in questo caso, la definizione dei campi di specializzazione si basa sui titoli dei medici specialisti secondo l’OPMed. Quando le prestazioni sono fornite da ospedali o da studi medici associati, fanno fede i numeri GLN dei medici che hanno fornito la prestazione. Accade spesso che i medici posseggano più titoli di specializzazione. In questo caso, l’attribuzione al campo di specializzazione avviene in funzione del campo in cui il medico è preponderantemente attivo (sulla base del profilo delle prestazioni fatturate dal medico stesso) o, se questa informazione non è disponibile, sulla base dell’ultimo diploma di perfezionamento ottenuto dal medico.

12 RS 811.112.0

13 L’approccio proposto da BSS consiste nel calcolare il volume di prestazioni attese per persona (secondo le sue caratteristiche) e per Comune di residenza e procedere in seguito all’aggregazione del volume calcolato a livello di regione sede del fornitore di prestazioni.