Rapporto sui risultati

Consultazione 2020/66: Strategia per uno sviluppo sostenibile 2030 · 53 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 40Fedlex · Rapporto sui risultati

Strategia per uno sviluppo sostenibile 2030: rapporto sui risultati della consultazione

5.1 Contributo dell’economia

Da una parte si accoglie con favore il «chiaro impegno della Strategia a favore di una politica di crescita» (economiesuisse e swissmem, positivi anche Lugano, SwissHoldings, FDER) o si propone una formulazione degli obiettivi nel senso di: «Promuovere una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva e un lavoro dignitoso per tutti» (OW).

Dall’altra si chiede che anche l’economia si impegni a porre chiari obiettivi (VD) o che lo faccia la presente Strategia (PSS, öbu, SEXG).

Si deplora la mancanza di alcuni aspetti, in particolare:

 il tema delle catene di creazione del valore sostenibili (ASS), la responsabilità all’estero

(Unibe, HEKS) o nell’ambito degli standard di sostenibilità in accordi commerciali (caritasCH, GPCH, OEKU, PEYE);

 misure di orientamento e condizioni quadro normative che promuovano i cambiamenti ne-

cessari per un’economia orientata alla sostenibilità (COOP, suissetec, SDSN, BLSUI, PEYE, PA2030, HEKS, SEXG);

 modelli economici innovativi (UCS), ad esempio una strategia di rafforzamento della «Cor-

porate Social Responsibility» anche in seno alle piccole e medie imprese (GL), un’estensione della responsabilità dei produttori (VGRS);

 la definizione di fini commerciali coerenti e compatibili con lo sviluppo sostenibile, e modelli

di business nella loro qualità di principale leva (ASS, SDSN, collabhel, BLSUI);

 l’integrazione dei partner sociali in quanto parte dell’economia (TS).

Da più parti si reputa necessaria una strategia svizzera per la crescita sostenibile (SDSN, BLSUI).

5.2 Sostenibilità nel mercato finanziario

La ASB e, analogamente, anche RCH e SwissHoldings riconoscono il ruolo fondamentale del settore finanziario, sostengono regole di trasparenza e il coordinamento con gli sviluppi internazionali, ma respingono gli interventi sul mercato e le misure di politica dei mercati finanziari con obiettivi di politica ambientale. Analoghe riserve sono state espresse anche da economiesuisse e Swissmem. Inoltre, sono state auspicate una realizzazione equilibrata (ZG) e un chiarimento relativo alle esigenze previste dalla nuova legge sul CO2 (FR).

Viceversa, sono stati chiesti un ruolo più attivo e una strategia più concreta, se necessario anche con l’ausilio di apposite normative (TS, ASS, Unibe, CPF, SDSN, SES, GPCH, OEKU, SfKs, foraus, WWF, PRONAT, collabhel, FRC, BLSUI, PEYE, VKMB, UFSSG, NOE21).

Alcuni attori ritengono che il tema «Sostenibilità nel mercato finanziario» sia poco adeguato come motore, ed esigono che esso venga presentato come ambito tematico prioritario con obiettivi concreti (OW, pvl, BLSUI, PEYE).