Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/67: Legge federale concernente la piattaforma per la comunicazione elettronica nella giustizia (LPCEG) · 67 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 50Fedlex · Rapporto sui risultati
5.2.6.8 Art. 102 cpv. 2 e 3 CPP
BE, BL, GR, GE, LU, SG, ZH, PJ GE e CPS sono del parere che la possibilità di richiedere una copia cartacea degli atti è formulata troppo apertamente. Dovrebbe essere limitata alle parti che non hanno legali soggetti all’obbligo. SG e ZH propongono che, invece di stampare gli atti, questi possano essere salvati su un supporto dati o messi a disposizione dell’avente diritto con mezzi di comunicazione elettronici. CPS si aspetta un notevole guadagno in termini di efficienza grazie alla consultazione degli atti mediante la piattaforma. Poter consultare gli atti non comporta più ritardi nel lavoro o un notevole dispendio di tempo e di copie. Inoltre, la consultazione degli atti e la loro restituzione erano talvolta associate a una certa perdita di qualità.
SG fa notare che, secondo la legge in vigore, gli atti sono notificati ad altre autorità e ai rappresentanti legali. Con l’obbligo, questa disposizione non si applicherà più. Le prove e i documenti che non possono essere digitalizzati non possono più essere consegnati al domicilio di queste autorità e rappresentanti. Questa soluzione non appare praticabile. Inoltre, in caso di contenuti sensibili (contenuti pornografici proibiti, rappresentazioni di violenza, ecc.), occorre impedire che tale materiale sia reso disponibile alle parti in causa che comunicano volontariamente mediante la piattaforma (SG e ZH). Nel caso di rappresentanze legali professionali possono essere imposte condizioni (divieto di divulgazione; cancellazione dopo il completamento).
5.2.6.9 Art 103 CPP
BL, GR, ZH e CPS fanno notare che non solo i documenti originali ma anche altri dati originali possono essere esentati dall’obbligo di conservazione. Inoltre, occorre decidere anche in merito al destino dei dati grezzi che non sono andati a far parte degli atti del processo (BL, GR, LU, ZH e CPS).
5.2.6.10 Art. 103b CPP Trasmissione degli atti Komme
sempre ZH accoglie con favore la disposizione in quanto rafforza l’obiettivo principale. Per LU la tra- perché c smissione degli atti in caso di passaggio a un’istanza superiore o di edizione degli atti porta a una duplicazione degli atti e quindi a un inutile traffico di dati. Avrebbe senso prevedere la trasmissione degli atti indipendentemente dalla piattaforma e anche rendere gli atti accessibili grazie a diritti di accesso digitali. VD e TribCant VD chiedono di chiarire che l’obbligo di trasmettere gli atti per via elettronica attraverso la piattaforma riguarda solo i tribunali e non le autorità amministrative, mentre FSA suggerisce di specificare la disposizione in modo tale che si intenda la trasmissione tra i singoli servizi.
5.2.6.11 Art. 103c CPP Trasmissione elettronica obbligatoria
Cpv. 1
SVR-ASM è a favore dell’obbligo per gli avvocati e i patrocinatori. È anche giusto che per tutte le altre persone l’uso della piattaforma rimanga volontario. Per SO ha senso che le persone non rappresentate professionalmente siano esenti dall’obbligo. LU suggerisce che anche altre autorità sono interessate dalle disposizioni procedurali. Questo dovrebbe essere chiarito nel messaggio. SO, d’altra parte, chiede una restrizione della disposizione. Le autorità che raramente hanno a che fare con procedimenti penali dovrebbero essere esentate dall’obbligo. VD e TribCant VD suggeriscono di chiarire che l’obbligo di comunicare elettronicamente attraverso