Rapporto sui risultati

Consultazione 2020/72: Legge federale concernente l'impiego di mezzi elettronici nell'amministrazione per l'adempimento dei compiti delle autorità · 68 pagine

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economiesuisse sostiene che i software open source commissionati dalle autorità potrebbero rappresentare una leva importante per la standardizzazione e l’integrazione dei processi all’interno dell’amministrazione. Per evitare sviluppi errati e, in particolare, un’ulteriore frammentazione dei sistemi informatici pubblici, secondo economiesuisse sarebbe però anche necessario che

Confederazione, Cantoni e Comuni formulassero delle strategie IT coerenti. Inoltre si dovrebbe cercare di contenere in modo sistematico le ridondanze nello sviluppo di soluzioni software.

economiesuisse sottolinea poi che a suo giudizio bisognerebbe verificare se l’articolo 10 non possa essere applicato di conseguenza anche a tutti i soggetti e le attività pubbliche ai sensi degli articoli 5, 6 e 9. L’associazione, in aggiunta, ritiene auspicabile anche la definizione di linee guida il più possibile chiare che stabiliscano quando il settore pubblico debba fare ricorso agli OSS e quando a software di terzi. In questo modo si creerebbero condizioni quadro chiare per i produttori di software privati e si consentirebbe una migliore valutazione della neutralità concorrenziale.

Alcan Holdings spiega che, tenuto conto delle possibilità materiali e di personale a disposizione della Confederazione, delle autorità e dei servizi specializzati nonché dei potenziali economici,

sarebbe opportuno inserire una riserva per quanto riguarda le possibilità disposte all’articolo 10 capoverso 1 LMeCA, secondo cui i software sviluppati dalla Confederazione stessa come OSS possono essere immessi sul mercato. Questo modo di procedere potrebbe provocare una

distorsione della concorrenza ai danni dei fornitori di software proprietari e ciò potrebbe

rappresentare un problema dal punto di vista del diritto sui cartelli. Secondo l’azienda, inoltre, in ogni caso sarebbe necessario tenere conto del diritto sui cartelli nella formulazione della

disposizione di legge e nell’applicazione di questa norma potestativa.

Meteotest AG fa notare che nell’ambito delle modifiche alla legge federale sulla meteorologia e la climatologia (LMet) è stato affrontato solo il tema degli OGD, mentre gli OSS non sono stati

neppure menzionati. Per l’azienda, però, sarebbe decisamente auspicabile che l’articolo sugli OSS venisse applicato anche a MeteoSvizzera (p. es. per l’elaborazione dei dati sulle radiazioni

provenienti dai satelliti o per gli algoritmi di nowcasting che consentono di inviare le allerte di maltempo). In Svizzera, infatti, è presente una community di esperti molto competente, in grado di sviluppare in modo mirato e orientato all’applicazione i codici esistenti di MeteoSvizzera e questo permetterebbe al fornitore di servizi meteorologici di aumentare la sua concorrenzialità, perché dovrebbe investire meno risorse per effettuare questi sviluppi internamente. Allo stesso tempo anche MeteoSvizzera potrebbe trarre vantaggio dallo sviluppo del codice all’interno della

community e quindi dal costante miglioramento della qualità del suo codice.

❖ Approvazione dell’articolo 10

2 Cantoni (ZG, TG), la CSI, 5 partiti (PSS, PLR, PES, pvl, Partito Pirata), il Tribunale federale,

l’Accademia svizzera delle scienze, la Swico e 6 rappresentanti della società civile digitale

(Opendata.ch, CH++, CH Open, Digitale Gesellschaft, digitalswitzerland, eGov-Schweiz) si sono espressi a favore dei principi di legge sui software open source o li hanno giudicati opportuni ed efficaci.

❖ Approvazione parziale dell’articolo 10

• Proposte di modifica e suggerimenti relativi all’articolo 10

Il PES si aspetta che la Confederazione renda sempre disponibili i propri software e che questo sia stabilito anche dalla legge (con la possibilità di eccezioni). Inoltre, già nella fase di progettazione dei software si dovrebbe tener conto del fatto che saranno poi rilasciati come software open source.

Il pvl suggerisce di estendere il campo di applicazione delle disposizioni in materia di software open source alle imprese parastatali e ai soggetti privati che si occupano

dell’esecuzione del diritto federale. Il principio alla base degli OSS avere la massima diffusione possibile e la concessione di licenze gratuite dovrebbe essere la regola (non una disposizione potestativa), derogabile soltanto in determinati casi motivati (p. es. per tutelare i diritti della proprietà intellettuale di terzi). Inoltre, in fase di progettazione,