Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/117: Modifica dell’ordinanza sui fondi propri (Basilea III) · 14 pagine
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Procedura di consultazione concernente la modifica dell’ordinanza sui fondi propri
mantenuto l’obbligo di calcolare il moltiplicatore delle perdite interne sulla base dei dati relativi alle perdite.
Raiffeisen ritiene siano necessarie delle precisazioni riguardanti le perdite operative correlate ai rischi di credito (art. 93 cpv. 1 lett. a AP-OFoP) e le principali ripercussioni negative sulla contabilità finanziaria di eventi derivanti da rischi operativi risalenti a periodi contabili precedenti (art. 94 cpv. 4 lett. e AP-OFoP).
Credit Suisse vorrebbe che fosse possibile considerare le polizze assicurative nel calcolo della perdita lorda (art. 94 AP-OFoP).
3.2.4 Indice di leva finanziaria («leverage ratio») e «output floor»
3.2.4.1 Indice di leva finanziaria (art. 40b AP-OFoP)
L’ASB, economiesuisse e UBS chiedono che le quote garantite di crediti all’esportazione per cui vi è la garanzia di un fornitore riconosciuto siano escluse dal calcolo dell’indice di leva finanziaria, così come avviene nell’UE.
L’ABG, l’ABPS e l’ASB ritengono sia necessario intervenire per escludere le esposizioni verso la banca centrale dal calcolo dell’indice di leva finanziaria. Le associazioni intendono pertanto affrontare nuovamente questo punto insieme alle autorità, una volta terminata la procedura di consultazione, nell’ambito di un processo separato.
3.2.4.2 «Output floor»
3.2.4.2.1 Utilizzo di rating interni nell’ambito dell’approccio base per la copertura del rischio CVA (art. 45a cpv. 2 AP-OFoP)
UBS invita a precisare nel rapporto esplicativo che non è consentito utilizzare rating interni nell’ambito dell’approccio base per la copertura del rischio CVA ai fini del calcolo dell’«output floor».
3.2.4.2.2 Ponderazione del rischio di posizioni nei confronti di imprese senza rating esterni (art. 45a cpv. 3 in combinato disposto con l’art. 64 cpv. 5 e l’all. 2 n. 6.1 e 6.2 AP-OFoP)
L’ASB, Credit Suisse, Holdingverband e UBS chiedono di specificare nel rapporto esplicativo che la prevista copertura con fondi propri di fondi pensionistici e di investimento che non dispongono di rating esterno (fattore di ponderazione del rischio del 100 %) non sarà introdotta per l’«output floor» finché non saranno chiari i dettagli di attuazione nell’UE e nel Regno Unito, o non sarà disponibile una soluzione settoriale per l’introduzione di un rating esterno accettata dalle autorità di regolamentazione. Nel frattempo, la Svizzera dovrebbe attenersi al regime transitorio dell’UE.
3.2.5 Ordinanza sulla liquidità
3.2.5.1 Quota di finanziamento
ASB, Credit Suisse, Holdingverband, Raiffeisen, UBCS e UBS criticano il fatto che non sia stato esaminato in termini quantitativi l’impatto sulla quota di finanziamento («Net Stable Funding Ratio», NSFR) derivante dagli adeguamenti dell’OFoP concernenti la copertura con fondi propri di crediti ipotecari, nonché dalla conseguente modifica dell’allegato 5 OLiq. Qualora dall’analisi emergesse che il progetto comporti un innalzamento delle esigenze in materia di liquidità, questo andrebbe neutralizzato, per esempio applicando fattori di ponderazione inferiori per l’ammontare di provvista stabile obbligatoria («Required Stable Funding», RSF). L’ABES, l’ASB, Credit Suisse e UBS, nonché i Consigli di Stato di ZG e ZH invitano inoltre a