Rapporto esplicativo
Consultazione 2021/119: Modifica della legge sul trasferimento del traffico merci e decreto federale concernente il limite di spesa per il promovimento del traffico combinato accompagnato attraverso le Alpi · 10 pagine
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Compendio
La strada viaggiante rappresenta finora un’importante misura accompagnatoria nell’ambito della politica di trasferimento del traffico. A fine 2023 scade l’accordo quadro attualmente vigente tra la Confederazione e il gestore della strada viaggiante. Per garantirne l’esercizio successivo nel periodo 2024–2028 è previsto un limite di spesa per il finanziamento dell’offerta fino al 2028, dopodiché se ne potrà cessare il servizio, in quanto per tale data si saranno ormai consolidate offerte competitive nel trasporto combinato non accompagnato tali da impedire ritrasferimenti dalla rotaia alla strada.
Situazione iniziale
Poiché il futuro promovimento del trasferimento del traffico merci transalpino dalla strada alla rotaia deve essere considerato nel contesto generale, il Consiglio federale presenta le proprie proposte al riguardo unitamente al rapporto sul trasferimento del traffico 2021.
Contenuto del progetto
La Confederazione può adottare misure di promovimento del traffico merci su rotaia che permettano di raggiungere l’obiettivo del trasferimento. Il sostegno finanziario all’offerta nel trasporto combinato
accompagnato (strada viaggiante) attraverso le Alpi è una misura accompagnatoria, attuata sin dall'avvio della politica di trasferimento del traffico, che fornisce un contributo significativo nel trasferimento del traffico pesante transalpino dalla strada alla rotaia. La forma di sostegno finanziario è disciplinata nella legge sul trasferimento del traffico merci (LTrasf; RS 740.1) e nell’ordinanza sul trasporto di merci (OTM; RS 742.411). Secondo le disposizioni vigenti, la strada viaggiante può essere promossa solo a titolo complementare rispetto al trasporto combinato non accompagnato (TCNA) e l’indennità per invio deve diminuire di anno in anno.
A fine 2023 scade l’accordo quadro attualmente vigente tra la Confederazione e il gestore della strada viaggiante, RAlpin AG. Con il presente avamprogetto vengono proposti mezzi finanziari per la strada
viaggiante pari a 100 milioni di franchi per gli anni 2024–2029. In tal modo se ne assicura il servizio per altri cinque anni, ossia fino alla fine del 2028. A partire dal 2029 la Confederazione non ordinerà più l’offerta della strada viaggiante, che sarà in seguito definitivamente interrotta. Nel corso del 2029 la Confederazione potrà ancora partecipare agli eventuali costi di liquidazione del gestore della strada viaggiante tramite il limite di spesa. L’intera procedura è stata concordata con l’attuale gestore e con i suoi proprietari. L’attuazione della prosecuzione limitata e dell’allestimento della strada viaggiante proposti con il presente avamprogetto
richiede nel contempo una modifica della LTrasf (art. 8).
Le condizioni di mercato nel traffico merci transalpino su rotaia consentono di cessare il servizio della strada viaggiante nel 2028, senza che si debbano temere ritrasferimenti dalla rotaia alla strada. Entro tale data sarà possibile sviluppare offerte e capacità supplementari nel TCNA che consentiranno di trasportare gli invii finora affidati alla strada viaggiante. Inoltre, per allora, il materiale rotabile attualmente in uso per
quest’ultima avrà terminato la sua durata di vita utile.
Nella fase di «cessazione graduale» della strada viaggiante, la Confederazione potrà coprire i rischi legati all’esercizio meglio di quanto non faccia oggi. Ciò è importante in quanto è difficile valutare l’evoluzione della domanda dopo l’annuncio della cessazione di questa offerta.
In seguito all’approvazione, da parte delle Camere federali, del limite di spesa richiesto, il Consiglio federale concluderà un ulteriore accordo quadro con RAlpin AG in qualità di gestore della strada viaggiante per gli anni 2024–2029.