Rapporto esplicativo
Consultazione 2021/119: Modifica della legge sul trasferimento del traffico merci e decreto federale concernente il limite di spesa per il promovimento del traffico combinato accompagnato attraverso le Alpi · 10 pagine
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Nel luglio 2015 la Confederazione ha disposto contributi d’investimento a favore dell’ampliamento
dell’impianto di carico per il trasporto combinato accompagnato a Friburgo in Brisgovia. La RAlpin AG ha già rimborsato i prestiti concessi. Con la cessazione dell’esercizio della Rola, la Confederazione rinuncia alla restituzione proporzionale dei contributi a fondo perso, quale prevista all’articolo 14 OTM, essendo essa stessa responsabile dell’interruzione dell’offerta.
1.2 Alternative esaminate
Nel rapporto 2019 il Consiglio federale aveva annunciato di voler presentare un’analisi globale della Rola e della sua continuazione dopo il 2023 al più tardi con il rapporto sul trasferimento del traffico 2021.
Il Consiglio federale ha esaminato la questione della prosecuzione della Rola in maniera approfondita e alla luce di diverse alternative, chiedendosi innanzitutto se proseguire il suo esercizio a più lungo termine e con un sostanziale ampliamento dell’offerta rispetto a oggi (fino a 200 000 posti di carico rispetto agli attuali 100 000 ca.).
Una prosecuzione oltre il 2028 richiederebbe considerevoli investimenti in nuovo materiale rotabile. Ciò vale sia per i carri a pianale ribassato per il trasporto di autocarri sia per le carrozze di accompagnamento per il trasporto degli autisti. Sarebbero inoltre indispensabili investimenti in nuovi impianti di carico, soprattutto nel caso di un ampliamento dell’offerta sull’asse del San Gottardo, ma anche se l’offerta sull’asse del
Lötschberg–Sempione dovesse continuare al livello attuale. Ciò implicherebbe la ricerca, molto difficoltosa e impegnativa in termini di tempo, di nuove sedi per gli impianti di carico in Germania e Italia, che
comporterebbe rischi di attuazione molto elevati. La prosecuzione dell’attuale offerta oltre il 2028 richiede nel complesso investimenti stimati a 200 milioni di franchi. Un ampliamento dell’offerta con impianti di carico che renderebbero possibile anche un’offerta sull’asse del San Gottardo presuppone invece investimenti attorno ai 350 milioni di franchi.
Inoltre i piani aziendali elaborati per queste offerte da RAlpin AG, gestore della Rola, indicano che l’esercizio non sarebbe finanziariamente autonomo neppure se la Confederazione si facesse carico dei costi
d’investimento e che sarebbero ancora necessarie indennità d’esercizio, seppur più basse. Sussistono poi dubbi sul fatto che in una prospettiva di più lungo termine possa esistere una domanda sufficiente per l’offerta della Rola.
I proprietari dell’attuale gestore (FFS, BLS e Hupac) appaiono dunque poco propensi a sostenere rischi finanziari e a effettuare cospicui investimenti nell’esercizio a lungo termine della Rola.
In conclusione, dal punto di vista della politica finanziaria e di trasferimento del traffico il rapporto tra le opportunità e i rischi risulta sproporzionato. La valutazione secondo cui la prosecuzione a lungo termine della Rola con un effetto di trasferimento solo limitato e poco sostenibile non sarebbe proporzionata è
condivisa anche da RAlpin AG e dai suoi proprietari.
Il Consiglio federale ha esaminato anche la cessazione della Rola a fine 2023, ritenendola un’opzione non praticabile in quanto comporterebbe ritrasferimenti immediati dalla rotaia alla strada. Stando al rapporto di valutazione della strada viaggiante del CDF, ritornerebbero infatti alla strada circa tre quarti dei trasporti Rola. Una sua cessazione prematura sarebbe quindi in evidente contraddizione con il mandato
costituzionale sancito dall’articolo sulla protezione delle Alpi. Inoltre, se l’offerta della Rola dovesse essere interrotta già a fine 2023, i costi di liquidazione in capo a RAlpin AG sarebbero di circa 9 milioni di franchi più elevati che nel caso di un’interruzione alla fine del 2028. Infatti, alcuni dei contratti in corso dovrebbero essere disdetti anticipatamente (p. es. diritti di utilizzo nel terminale di Friburgo) o i depositi dei pezzi di ricambio per le carrozze di accompagnamento di RAlpin AG dovrebbero essere completamente
ammortizzati. Senza contare i costi supplementari che potrebbero sorgere a carico dei fornitori di servizi partner BLS Cargo e Hupac. Il materiale rotabile esistente, impiegato specificamente per la Rola, dovrebbe essere messo fuori servizio prima del termine della sua durata di vita utile.