Rapporto sui risultati

Consultazione 2021/12: Pachetto d'ordinanze in materie ambientale, primavera 2022 · 44 pagine

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Pacchetto di ordinanze nel settore ambientale, primavera 2022 Rapporto sui risultati (ORRPChim)

2 Rapporto sui risultati relativi all’ordinanza concernente la riduzione dei rischi nell’utilizzazione di determinate sostanze, preparati e oggetti particolarmente pericolosi (ordinanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici, ORRPChim)

2.1 Situazione iniziale

Dopo il respingimento dell’accordo sullo Spazio economico europeo (SEE) da parte del popolo, nel quadro del suo programma d’azione per il rinnovamento dell’economia di mercato, il 30 giugno 1993 il Consiglio federale ha deciso, fra l’altro, di adeguare la legislazione svizzera in materia di prodotti chimici a quella dell’UE per prevenire ostacoli tecnici al commercio e garantire un elevato livello di protezione dell’ambiente e della salute nell’utilizzazione di tali prodotti.

L’ordinanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici (ORRPChim, RS 814.81) disciplina in 36 allegati l’utilizzazione di determinate sostanze, preparati e oggetti particolarmente pericolosi e, in particolare, le restrizioni e i divieti concernenti la fabbricazione, l’immissione sul mercato e l’impiego.

La continua evoluzione della legislazione EU in materia di prodotti chimici, in particolare l’aggiornamento dell’allegato XVII del regolamento REACH, rende necessario un adeguamento costante dell’ORRPChim. Un’ulteriore necessità di modifiche sussiste a seguito dell’aggiornamento della legislazione nei contratti internazionali come la Convenzione di Stoccolma sugli inquinanti organici persistenti (RS 0.814.03) che la Svizzera deve integrare nella legislazione nazionale in qualità di Parte contraente. Anche in questo caso si orienta quanto più possibile alla corrispondente attuazione nell’UE. In questo contesto l’avamprogetto contiene modifiche a disposizioni vigenti e nuove disposizioni concernenti le sostanze per- e polifluoroalchiliche estremamente longeve, i silossani ciclici molto persistenti e molto bioaccumulabili, gli idrocarburi policiclici aromatici (IPA) cancerogeni che vengono tenuti in circolazione con il riciclaggio di pneumatici fuori uso e che sotto forma di granulato per campi sportivi possono mettere in pericolo la salute delle persone nonché i dispositivi medici contenenti «sostanze CMR». Inoltre, a seguito della mozione Chevalley del 26 settembre 2019 (19.4182 «Quando saranno vietate le plastiche oxo?») accolta dal Parlamento, occorre vietare come nell’UE l’immissione sul mercato delle plastiche oxo-degradabili.

Altre modifiche minori riguardano l’armonizzazione di disposizioni vigenti con la legislazione europea o si sono rese necessarie a seguito di riscontri pervenuti dal settore interessato o di esperienze accumulate nell’esecuzione: per motivi di protezione della salute occorre abrogare la possibilità di concedere un’autorizzazione eccezionale per l’esportazione di apparecchi e impianti contenenti amianto. Ulteriori modifiche interessano le prescrizioni concernenti le sostanze stabili nell’aria e che impoveriscono lo strato di ozono; qui vengono effettuati adattamenti alla legislazione europea e adeguamenti allo stato della tecnica nonché all’attuale procedura di notifica.

Una serie di misure contenute nell’avamprogetto si fonda sul «Piano d’azione per la riduzione del rischio e l’utilizzo sostenibile dei prodotti fitosanitari» adottato dal Consiglio federale il 6 settembre 2017 e deve essere attuata con nuove prescrizioni nell’ordinanza sui prodotti fitosanitari (OPF; RS 916.161). Sostanzialmente si tratta di nuovi criteri di omologazione per prodotti fitosanitari o di un divieto di immissione sul mercato di erbicidi destinati all’impiego non professionale e di misure per irroratrici al di fuori della prova che le esigenze ecologiche sono rispettate (PER).

2.2 Pareri pervenuti

In merito alla modifica dell’ORRPChim, compresa l’OPF, sono pervenuti i pareri di tutti i Cantoni (26), sei associazioni e conferenze cantonali, cinque partiti politici, quattro associazioni mantello e 74 altre cerchie interessate, tra cui associazioni di categoria e imprese.

4/44 054.10-00772/00002/00018/R454-1433