Rapporto sui risultati

Consultazione 2021/12: Pachetto d'ordinanze in materie ambientale, primavera 2022 · 44 pagine

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Pacchetto di ordinanze nel settore ambientale, primavera 2022 Rapporto sui risultati (ORRPChim)

2.3.2 Prese di posizione concernenti singole modifiche agli allegati dell’ORRPChim

Sono pervenuti numerosi commenti, richieste di modifica e osservazioni concernenti le prescrizioni proposte negli allegati dell’ORRPChim. Nelle proprie richieste di modifica, due Cantoni (BE, FR) aderiscono al parere di chemsuisse, un Cantone (VS) a quello dell’ACCS. L’associazione mantello economiesuisse rimanda inoltre ai pareri dei suoi soci operanti nell’industria meccanica, elettrica e metallurgica (Swissmem) e a quelli dei settori chimico, farmaceutico e life sciences (scienceindustries).

Prescrizioni sugli inquinanti organici persistenti (all. 1.1 e 1.2)

Un Cantone (AG) approva esplicitamente le modifiche proposte. L’USS non solleva obiezioni in merito al trasferimento del pentaclorofenolo (PCP) e del dicofol dall’allegato 1.2 all’allegato 1.1 e FRC accoglie tale spostamento. ECO SWISS, scienceindustries, VSLF e VSS come pure le imprese BASF (BASF Schweiz, BASF Coatings Services, BASF Intertrade, Chemetall, Rolic Technologies) e Syngenta sono d’accordo con il trasferimento di PCP e dicofol all’allegato 1.1. Per l’«acido perfluorottanoico (PFOA) e i suoi composti precursori» regolamentati con rimando all’allegato 1.16 chiedono la formulazione seguente: «acido perfluorottanoico (PFOA) e i suoi composti precursori persistenti».

Prescrizioni sulle sostanze che impoveriscono lo strato di ozono (all. 1.4)

Per le modifiche (esclusivamente formali) proposte nell’allegato 1.4, non sono state avanzate richieste. Sono invece state chieste ulteriori modifiche nel medesimo allegato, che non rientrano nell’avamprogetto e che pertanto sono riportate nel capitolo 1.3.4.

Prescrizioni sulle sostanze stabili nell’aria (all. 1.5)

11 Cantoni (AG, AR, BL, GR, NW, OW, SG, SH, TG, UR, ZH), un’associazione mantello (USS) e tre associazioni (ACCS, chemsuisse, UCS) accolgono le proposte di modifica riguardanti le sostanze stabili nell’aria. Gli adeguamenti determinano un allineamento alla legislazione europea e mirano a prevenire emissioni e rifiuti. Swissmem chiede che sia introdotto un requisito di etichettatura dei contenitori con sostanze stabili nell’aria identico a quello previsto nell’UE.

Prescrizioni sull’amianto (all. 1.6)

La proposta abrogazione della norma sulle autorizzazioni eccezionali per l’esportazione di apparecchi e impianti contenenti amianto viene accolta da due Cantoni (BL, AG), due associazioni mantello (USS, ECO Swiss) e due associazioni di categoria (scienceindustries e VSS) nonché dalle imprese BASF (BASF Schweiz AG, BASF Coatings Services, BASF Intertrade, Chemetall e Rolic Technologies) e da Syngenta.

Prescrizioni sulle sostanze CMR (all. 1.10)

Un Cantone (AG) approva esplicitamente la modifica proposta. L’USS non presenta obiezioni. ECO SWISS, scienceindustries, VSLF e VSS come pure le imprese BASF (BASF Schweiz, BASF Coatings Services, BASF Intertrade, Chemetall, Rolic Technologies) e Syngenta sostengono la modifica.

Prescrizioni sulle sostanze per- e polifluoroalchiliche (all. 1.16)

Considerato l’enorme potenziale di danno di queste sostanze per l’uomo e l’ambiente, gli ampi divieti di utilizzo di diverse sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS) vengono accolti con favore da 20 Cantoni (AG, AR, BE, BL, BS, FR, GE, GR, LU, NE, NW, OW, SG, SH, SZ, TG, TI, UR, VS, ZH), da chemsuisse e dall’ACCS. Ridurre le immissioni di queste PFAS nell’ambiente e vietare nella massima misura possibile gli utilizzi con potenziale di trasmissione sarebbe giustificato. Gli enti citati chiedono diverse modifiche e presentano svariati commenti. Anche l’USS, FRC e SSIGA accolgono le nuove prescrizioni sulle PFAS. Secondo la SSIGA, diverse PFAS comprometterebbero sempre più la qualità dell’acqua e, considerata la loro tossicità, la loro persistenza e la loro ubiquità, rappresentano una sfida particolare per le aziende dell’acqua. Scienceindustries, VSLF e VSS, le aziende BASF (BASF Schweiz, BASF Coatings Services, BASF Intertrade, Chemetall, Rolic Technologies) e Syngenta approvano di principio le prescrizioni sulle PFAS ma richiedono alcune modifiche.

6/44 054.10-00772/00002/00018/R454-1433